Contributi: quando è possibile coprire buchi prima del 96 tra un lavoro e l’altro?

-
03/03/2020

Come è possibile riscattare i contributi per periodi che si collocano prima del 1996?

Contributi: quando è possibile coprire buchi prima del 96 tra un lavoro e l’altro?

Molto spesso ci capita di rispondere alle domande dei nostri lettori che riguardano la copertura dei vuoti contributivi. La pace contributiva, che permette la copertura dei periodi non coperti da contribuzione obbligatoria ha riaperto l’interesse su questo argomento. Purtroppo, però, la pace contributiva permette il  riscatto dei soli periodi scoperti da contribuzione che si collocano successivamente al 1996 e sola a soggetti che sono privi di contribuzione al 31 dicembre 1995. Vediamo cosa permette la legge per i periodi scoperti precedenti al 1996.

Copertura buchi contributivi

Una nostra lettrice ci chiede:

Sono infermiera e ho letto in alcuni post e in un opuscolo del sole 24ore che si possono riscattare dei periodi nn lavorati ,tra un periodo e l’altro, prima del 96 .Sono interessata ad avere chiarimenti e sapere i veri requisiti per poter anticipare un po’ la pensione.io in quel periodo ero precaria , iscritta all’alba professionale , i concorsi bloccati e lavoravo con le selezioni! Potrei avere dei chiarimenti ? Grazie

La legge consente il riscatto di determinati periodi in cui non è stata versata contribuzione obbligatoria per permettere al lavoratore di giungere un pò prima alla pensione.

I periodi precedenti al 1996 che possono essere riscattati sono quelli per cui:

  • vi è stata omissione contributiva da parte del datore di lavoro ma è necessario che per i contributi dovuti sia intervenuta la prescrizione (siano passati, quindi, almeno 10 anni)
  • periodo per i quali non sussisteva l’obbligo del versamento dei contributi, come ad esempio per i periodi di studio universitario
  • periodi per i quali sono state varate precise disposizioni di legge (come per esempio per l’aspettativa per gravi motivi di famiglia


Leggi anche: Fondi pensione e previdenza integrativa sempre più importanti: cosa sono, come funzionano

La riforma Dini del 1995, però, per i soli peridio successivi al 31 dicembre 1995, permette il riscatto anche dei periodi che si collocano tra due contratti a termine, tra lavori discontinui o lavori stagionali. Per tutto il periodo che si intende riscattare, in ogni caso, deve permanere lo stato di disoccupazione. Il riscatto dei periodi che si collocano tra un contratto a termine e l’altro, quindi, sono possibili solo se collocati temporalmente dopo il 1996.