Coronavirus: dove metto i contanti in tempo di crisi?

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11/03/2020

La banca è ancora un posto sicuro? Il Coronavirus potrebbe favorire l’Inflazione? Dove conservare il denaro in casa o investire?

Coronavirus: dove metto i contanti in tempo di crisi?

Conservare il denaro contanti non è mai semplice, specie in questo clima d’inquietudine dovuto al Coronavirus. Al momento, Covid-19 ha piegato letteralmente la Borsa, bloccato l’economia e la situazione non appare molto florida. I cittadini tendono maggiormente a reperire informazioni attraverso i media e, la situazione che si percepisce non è per niente rassicurante. Viviamo una situazione d’angoscia totale, dove non si fa la spesa, ma si assale il supermercato, per la preoccupazione che si fermi tutto.

Anche se, il Governo ha rassicurato che nel caso in cui dovessero procedere con una chiusura “tombale”, lasceranno aperte farmacie e supermercati. Per il momento, le scuole di ogni ordine e grado sono chiuse fino al 3 aprile 2020. Tutte le restrizioni in vigore sono rivolte a salvaguardare la salute pubblica.

Contanti: trema l’includo dell’inflazione

In uno stato di fermenta agitazione la domanda che in tanti si pongono riguarda i risparmi, preoccupa sapere se la banca è ancora un posto sicuro e, dove conservare il denaro contante. Da un lato abbiamo la Borsa che precipitata a picco e, dall’altro punto temiamo che la banca potrebbe essere affossata dal Coronavirus. In molti si domandano se Codiv-19 diventi l’evento che aprirà le porte all’inflazione.


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Contanti: dove conservarli?

Investire il denaro resta una delle soluzioni più adeguate, specie in momenti di crisi elevata. Sembra un paradosso, ma solo investendo il denaro su può immettere un freno all’inflazione. Non per niente tra gli investimenti classici dei beni di rifugio spicca l’oro. Ma, il prodotto pregiato (oro) non è l’unico bene di rifugio su cui investire, altre ipotesi potrebbero essere grano, olio e così via.

Tuttavia, non sempre siamo propensi a investire il nostro denaro, ma lasciare i soldi fermi sul conto corrente non è una scelta vincente. Poiché potremmo vedere calare il valore del denaro per l’effetto dell’inflazione.

Contanti: si ritorna a conservare i soldi in casa?

Avere una somma di denaro liquido in casa e, rispecchiare l’usanza della nonna, non è una buona idea, sia perché qualche malfattore potrebbe rubare tutto il denaro e, per le dovute spiegazioni in caso di controllo alla Guardia di Finanza. L’Agenzia delle Entrate potrebbe avviare un accertamento e, chiedere la provenienza del denaro. Rammentiamo che la lotta all’evasione fiscale è il primo baluardo del Governo, che ha introdotto i mezzi tracciabili di pagamento per arginare il sommerso. Il contribuente dovrà in caso di verifica giustificare con prova la provenienza del denaro oggetto di contestazione.