Coronavirus e fase 2: la riapertura completa da maggio?

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15/04/2020

L’Esecutivo incarica una task force tecnica per la fase 2, capitanata da Vittorio Colao, per assicurare al Paese la ripresa economica, sociale e produttiva.

Coronavirus e fase 2: la riapertura completa da maggio?

Coronavirus e fase 2, l’attesa si allungherà fino alla data del 3 maggio 2020. Resteranno in vigore fino a maggio le misure di contenimento sugli spostamenti e sulla chiusura forzata delle attività produttive. Anche, se un leggero spiraglio si è aperto lasciando intravedere una mini apertura al passato. La speranza resta che tutto ritorni così come è stato lasciato.

Per il momento, non si può fare nessuna ipotesi che verti in questo senso. Per questo motivo, il Governo ha predisposta la riapertura dalla data del 14 aprile, di diverse attività commerciali e produttive come appunto cartolibrerie, negozi destinati al vestiario per bambini, aperto il comparto di silvicoltura e industriale del legno, eccezion fatta per i moduli.

Da un lato, l’Esecutivo ha provveduto a rendere operative con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale le misure presenti nel DPCM del 10 aprile 2020. Nello stesso tempo, il Governo ha concentrato le energie per affrontare la fase 2 istituendo una task force di esperti, coordinati da Vittorio Colao.

Cos’è cambiato dal 14 aprile 2020?

In linea generale, il divieto sugli spostamenti resta in vigore senza cambiamenti. Riconfermati i motivi riportati sul modulo di autocertificazione, ossia comprovate esigenze lavorative, salute o necessità. Continua il divieto di spostarsi tra più comuni, senza il valido motivo. Nessuna variazione per la seconda abitazione, ossia il vincolo di restare a casa e, non spostarsi presso la seconda casa.

Si invita, ulteriormente i cittadini a rispettare le misure di contenimento, al fine di non vanificare tutti gli sforzi fatti fino a oggi. Confermato il cambiamento favorevole della curva dei contagi grazie alle misure ristrettive.

Ribadito il concetto che, per il momento contro il Coronavirus non è presente alcun vaccino, per questo motivo è di vitale importanza rispettare le misure di contenimento ritenute efficaci contro l’epidemia.

Coronavirus e fase 2: cosa ci si aspetta dal 4 maggio 2020?

Se l’epidemia continua la discesa, potremmo vedere la fine del lockdown e, potrebbe iniziare la tanto attesa fase 2. Secondo il Premier, si tratterà di una ripresa sequenziale e, sicuramente sarà incentrata sul raggiungimento del massimo livello organizzativo, sempre mantenendo alta la prevenzione contro il Covid-19

Per questo motivo l’Esecutivo, ha istituito una task force di esperti. Al fine di preparare una riapertura progressiva, ordinata che tenga conto del rispetto della logistica, delle attività sociali e produttive. Senza abbassare la guardia sulla prevenzione e il contenimento dell’epidemia da Coronavirus.