Coronavirus e nuove assunzioni: ecco il decreto-legge 9 marzo 2020 n. 14

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12/03/2020

Il decreto-legge n.14/2020 prevede misure straordinarie attraverso il potenziamento del personale sanitario

Coronavirus e nuove assunzioni: ecco il decreto-legge 9 marzo 2020 n. 14

L’emergenza sanitaria Coronavirus da subito ha portato alla luce la difficile situazione della sanità italiana. Infatti, negli ultimi anni l’attenzione sulla mancanza di personale sanitario, soprattutto ospedaliero, era evidente. L’avvento del coronavirus ha reso reale questo problema per i tantissimi ricoveri dovuti a questa emergenza sanitaria. L’obiettivo della ormai famosa campagna #iorestoacasa è proprio quello di ridurre il contagio per garantire i livelli essenziali di assistenza a tutte le persone bisognose di cure, anche per altre patologie.

Coronavirus e il decreto per il potenziamento SSN

L’emergenza coronavirus ha anticipato le assunzioni di personale sanitario e il decreto-legge n.14/2020 ha l’obiettivo di concretizzare queste assunzioni. Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 62 del 9 marzo 2020, il decreto-legge n. 14/2020, prevede misure straordinarie attraverso il potenziamento del personale sanitario e la creazione di unità di assistenza territoriale per le persone positive al coronavirus ma non ricoverate in ospedale. Per attuare queste assunzioni, il decreto prevede lo stanziamento di una spesa di 660 milioni di euro per l’anno 2020.

Decreto-legge 9 marzo 2020 n. 14: informazioni generali

Il decreto-legge 9 marzo 2020 n. 14 “Disposizioni urgenti per il potenziamento del Servizio sanitario nazionale in relazione all’emergenza COVID-19” si compone di 18 articoli divisi nei seguenti 4 Capi: I)Potenziamento delle risorse umane del Servizio sanitario nazionale (artt. 1-7); II)Potenziamento delle reti assistenziali (artt. 8-10); III)Incentivi per la produzione di dispositivi medici e misure di semplificazione per l’acquisto (artt. 11-12); IV)Altre disposizioni (artt. 13-18).


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Potenziamento delle risorse umane del Servizio sanitario nazionale (artt. 1-7)

  • assunzione di medici specializzandi, iscritti all’ultimo e al penultimo anno di corso con incarichi di lavoro autonomo oppure di collaborazione coordinata e continuativa, della durata di sei mesi, prorogabili secondo necessità;
  • fino al 31 luglio 2020 le regioni possono incarichi di lavoro autonomo, con durata non superiore ai  sei mesi, e comunque entro il termine dello stato di emergenza a personale medico e infermieristico in pensione;
  • incarichi individuali a tempo determinato tramite selezione per titoli e colloquio per la durata di un anno non rinnovabile;
  • per esigenze sanitarie, le regioni possono provvedono alla rideterminazione dei  piani di fabbisogno del personale delle aziende e degli enti del SSN;
  • reclutamento di medici di medicina generale e pediatri di libera scelta iscritti al corso di formazione possono assumere incarichi provvisori o di sostituzione;
  • incremento delle ore aggiuntive della specialistica ambulatoriale da assegnare nel rispetto dell’Accordo collettivo nazionale vigente, nel limite di spesa pari a 6 milioni di euro.

Altre disposizioni del decreto-legge

  • istituzione di unità speciali di continuità assistenziale (art. 8): entro dieci giorni dall’entrata in vigore del decreto, la costituzione di una unità speciale, ogni 50.000 abitanti per la gestione domiciliare dei pazienti affetti da coronavirus e che non necessitano di ricovero ospedaliero.
  • assistenza a persone e alunni con disabilità (art. 9): gli enti locali possono fornire l’assistenza agli alunni con disabilità mediante erogazione di prestazioni individuali domiciliari, finalizzate al sostegno nella fruizione delle attività didattiche a distanza.
  • disposizioni per garantire l’utilizzo di dispositivi medici per ossigenoterapia (art. 10);
  • semplificazione per l’acquisto di dispositivi medici (art. 11): il Dipartimento  della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei ministri, ha aperto un conto corrente bancario per consentire veloci e mirate transazioni che richiedono il pagamento immediato o anticipato delle forniture.
  • disposizioni per l’acquisto di dispositivi di assistenza ventilatoria (art. 12).


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Per ulteriori informazioni, si rimanda alla lettura integrale del Decreto-legge 9 marzo 2020, n. 14 recante “Disposizioni urgenti per il potenziamento del Servizio sanitario nazionale in relazione all’emergenza COVID-19”.

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