Coronavirus e soldi dei figli: i genitori li possono utilizzare?

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02/04/2020

Per fronteggiare l’emergenza da Coronavirus, i genitori posso utilizzare i soldi dei figli? Per gestire i risparmi dei figli è necessario un’autorizzazione del giudice?

Coronavirus e soldi dei figli: i genitori li possono utilizzare?

Coronavirus e soldi, sembra triste a dirlo, ma in questo periodo di profonda crisi sanitaria ed economica, tante le famiglie ridotte all’osso, non potendo contare più su uno stipendio stabile. Molte le aziende, le attività commerciali e gli esercenti che hanno dovuto chiudere, rispettando le misure restrittive emanate dal Governo per contenere l’epidemia da Covid-19. Certo, lo Stato è intervenuto con piccole misure, ma quando si stringono i denti per andare avanti si attinge, ovunque, sia lecito e possibile.

Ecco, perché molti genitori hanno pensato di reperire le risorse dai figli. Attingendo a quelle donazioni frutto del regalo di battesimo, compleanni, comunione o eredità, presenti sul conto corrente dei figli minori. Come utilizzare i soldi e non avere problemi legali? Per gestire i risparmi dei figli è necessario un’autorizzazione?

I genitori possono attingere ai soldi sul conto corrente del figlio per Coronavirus?

Come abbiamo anticipato prima, spesso i soldi sono il frutto delle donazioni di vari eventi, oppure, sono quote accumulate dai genitori a favore dei figli. Per la normativa italiana i figli non maggiorenni, ossia che non hanno compiuto gli anni 18, non possiedono la capacità d’agire, ma solo quella giuridica relativa al possesso dei beni dovuti al frutto di donazioni o eredità.


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Quindi la proprietà dei soldi appartiene ai figli, ma i genitori hanno il compito di gestire il denaro e, subentra anche l’usufrutto. Tuttavia, i genitori prima di poter entrare in possesso dei beni devono essere autorizzati dal giudice tutelare. Si tratta, di operazioni di straordinaria amministrazione, in quanto, il patrimonio del ragazzo viene portato in riduzione attraverso il prelevamento eseguito dai genitori.

Quando i genitori possono prelevare i soldi dei figli?

L’usufrutto legale dei genitori secondo la normativa deve essere utilizzato per garantire la giusta istruzione, nonché educazione ai figli e supportare i bisogni della famiglia. Il linea generale, i genitori non possono intervenire sul capitale se non subentrano delle specifiche circostanze, tra cui:

– che il denaro da prelevare serva per colmare i bisogni dei figli, come ad esempio l’iscrizione all’università;

– attraverso una autorizzazione rilasciata dal giudice tutelare.

È possibile che il tribunale non provveda a rilasciare l’autorizzazione, se manca l’interesse a favore dei figli.