Coronavirus e spostamenti: sono separato posso andare a trovare i miei figli?

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11/03/2020

Emergenza coronavirus e limitazioni, sono separato posso andare a trovare i miei figli? Ecco le disposizioni e i chiarimenti del Governo.

Coronavirus e spostamenti: sono separato posso andare a trovare i miei figli?

Il divieto di spostamenti in tutt’Italia dovuto dal provvedimento del Governo sul contenere il contagio il virus Covid-19, chiamato comunemente coronavirus, crea tanti dubbi su quali spostamenti possono essere effettuati. Il provvedimento stabilisce che gli unici spostamenti permessi dal decreto sono quelli motivati con il modulo di autocertificazione (che potete anche scaricare qui: Modulo certificazione spostamenti).  È possibile spostarsi tra un luogo e l’altro solo per situazioni di necessità, per motivi di salute, per rientrare al proprio domicilio e per comprovate esigenze lavorative.

Emergenza coronavirus: stare a casa e limitare le uscite

Il decreto sancisce che gli italiani per evitare il diffondersi del contagio da coronavirus, devono stare a casa, seguire le direttive del Governo, evitare di fare incontri in gruppi, limitare le uscite solo quelle necessarie, evitare tutti i possibili assembramenti di persone. E’ possibile spostarsi da un luogo all’altro per esigenze lavorative,  per assistenza agli anziani, per rientrare al proprio domicilio, solo con dovuta autocertificazioni. Va ricordato con una dichiarazione falsa si rischia molto fino all’ergastolo. Ma chi è separato o divorziato può andare a trovare i figli? Analizziamo i chiarimenti del provvedimento. 

Chi è separato o divorziato e ha i figli in comuni o provincie diverse, può andarli a trovare?


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La risposta è nelle FAQ del Governo sull’emergenza coronavirus. La risposta è positiva “gli spostamenti per raggiungere i figli minorenni presso l’altro genitore o comunque presso l’affidatario, oppure per condurli presso di sé, sono consentiti, in ogni caso secondo le modalità previste dal giudice con i provvedimenti di separazione o divorzio”.