Coronavirus: i negozi che restano aperti e quelli chiusi

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12/03/2020

Ecco la lista di tutti i negozi che resteranno aperti e di quelli, invece, che dovranno chiudere.

Coronavirus: i negozi che restano aperti e quelli chiusi

Il decreto del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte di ieri, 11 marzo, applica ancora più restrizioni al territorio nazionale disponendo la chiusura di tutti gli esercizi commerciali che non siano di primaria necessità. Da oggi, quindi,  tutti i negozi che non vendono beni o servizi di prima necessità dovranno restare chiusi fino al 24 marzo.

Coronavirus, quali negozi restano aperti?

Per sedare i dubbie e le paure dei nostri lettori facciamo una panoramica dei negozi che resteranno aperti dopo il decreto dell’11 marzo del presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Restano aperti, sempre applicando le norme della distanza di sicurezza da persona e persona di almeno 1 metro:

Supermercati (ipermercati, supermarket, discount alimentari, minimarket)

Negozi di prodotti alimentari surgelati

Negozi di computer ed elettrodomestici

Negozi che vendono bevande (codice ateco 47.2)

Negozi di tabacchi (codice ateco 47.2)

Benzinai

Ferramenta

Negozi che vendono prodotti igienici e sanitari

Egozi che vendono articoli per l’illuminazione

Edicole

Farmacie e negozi specializzati in vendita di medicinali (parafarmacie)

Negozi per prodotti medicali e ortopedici

Profumerie e igiene personale

Negozi al dettaglio per alimenti ed accessori per animali domestici

Ottici e fotografi

Ristorazione con consegne a domicilio

Banche e Poste

Lavanderie industriali e lavanderie /tintorie

Pompe funebri

I negozi che devono restare chiusi sono

Tutti i negozi al dettaglio non menzionati sopra

Mercati

Bar

Ristoranti

Pasticcerie

Gelaterie

Pub

Parrucchieri

Barbieri

Estetisti

E tutte le attività per i servizi alla persona