Coronavirus, reddito di cittadinanza per tutti: lo dice l’INPS

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21/03/2020

Il Presidente dell’INPS invita il Governo a pensare di estendere il reddito di cittadinanza per tutti i cittadini. Concedere 780 euro a tutte le famiglie potrebbe essere una soluzione per fronteggiare la crisi economica.

Coronavirus, reddito di cittadinanza per tutti: lo dice l’INPS

Reddito di cittadinanza estenso a tutti. La proposta di estendere 780 euro a tutte le famiglie, arriva dal Presidente dell’INPS Pasquale Tridico, che presenta al Governo la possibile soluzione per arginare le perdite economiche causate da Covid-19, al fine di supportare i lavoratori e le famiglie.

Le misure presenti nel decreto cura Italia, (ritenute insufficienti) potrebbero essere prolungate per altre tre settimane. A questo punto, è più che un dato di fatto che le famiglie potrebbe aver bisogno di più di 600 euro d’indennità riconosciuta per il mese di marzo, ai lavoratori che hanno subito un  danno economico da Coronavirus, specie, se si rapporta il bonus al reddito di cittadinanza.

Concedere liquidità alle famiglie per supportare l’economia?

Un discorso affrontato da diversi Paesi che per risollevare l’economia nazionale stanno optando per assegni da devolvere in favore di tutti i cittadini, come sostengono gli Stati Uniti, e non solo, sulla medesima base batte anche Hong Kong. Considerando che l’epidemia dilaga in tutti i Paesi europei, l’idea di un reddito di cittadinanza europeo prende sempre più piede.

Coronavirus: Tridico chiama a sostegno il reddito di cittadinanza per tutti

Secondo il Presidente dell’INPS, l’unica soluzione adottabile per fronteggiare l’attuale stato di crisi economico, potrebbe essere l’estensione del Reddito di cittadinanza per tutti i cittadini. Solo garantendo un reddito base si può pensare di sostenere le famiglie. Concedendo a tutti uno strumento per resistere e prevalere sulla crisi economia nazionale.


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Sempre secondo Tridico  è giustificabile pensare di estendere i requisiti del reddito di cittadinanza alla popolazione, fino a quando l’emergenza sanitaria ed economica non rientri del tutto. Per consentire che la domanda di sostegno sia riconosciuta a un’ampia platea di famiglie. In sostanza, si garantirebbe un sostegno economico per i lavoratori che hanno subito la perdita del lavoro come conseguenza del diffondersi dell’epidemia da Coronavirus.

Il problema economico investe in pieno le famiglie che si trovano in riduzione dello stipendio o dove manchi del tutto e tirare avanti diventa uno scoglio insormontabile. Ecco, perché è necessario secondo il Presidente dell’Istituto intervenire con un reddito di quarantena, per assicurare una base di reddito per tutti i lavoratori indipendentemente dal comparto di appartenenza.

Le associazioni di categoria appoggiano la proposta del Presidente Tridico, ritenendo necessario l’universalità del reddito di cittadinanza per il sostegno del reddito delle famiglie sul territorio nazionale.

Del resto lo stesso Presidente del Consiglio, ha chiarito che il decreto Cura Italia non è l’unico provvedimento che il Governo intende adottare per fronteggiare questo periodo di crisi sanitaria ed economica. Molto probabilmente, altre misure saranno introdotte per il mese di aprile. L’Esecutivo studia dei pacchetti per risollevare le sorti del Paese in questo clima di emergenza nazionale.