Coronavirus: scendono morti e contagi, si valuta la riapertura

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06/04/2020

La curva dei contagi è in discesa e anche quella dei decessi: quando una riapertura graduale del Paese?

Coronavirus: scendono morti e contagi, si valuta la riapertura

Potrebbe essere questa appena iniziata la settimana decisiva per la fine del lockdown dell’Italia. I contagi sono diminuiti e così anche i decessi e si dovrebbe iniziare a pensare alla riapertura graduale del Paese. Il presidente dell’Istituto superiore di sanità conferma le discese.

Coronavirus: curva in discesa

Silvio Brusaferro, presidente dell’ISS durante la conferenza stampa sull’andamento del virus in Italia ha detto che “La curva ha iniziato la discesa e comincia a scendere anche il numero dei morti. Dovremo cominciare a pensare alla fase 2 se questi dati si confermano”.

L’andamento decrescente della curva, però, non significa che le restrizioni possono essere abbandonate da un giorno all’altro ma significa che si può cominciare a ipotizzare scenari che prevedano restrizioni minori. Il Governo entro il 13 aprile, giorno in cui scade il decreto che ha portato alle attuali restrizioni, dovrà decidere se prorogare le misure o in qualche modo modificarle.

Dopo Pasquetta si potrebbe, quindi, ipotizzare qualche riapertura. Brusaferro commenta “E’ evidente che la curva ha raggiunto il suo plateau e adesso ha iniziato la discesa. Abbiamo vari indicatori, tra cui quelli sui decessi. Il numero dei nuovi casi è in fase decrescente e ci aspettiamo che anche i decessi vadano in decrescita. L’atteso è che nei prossimi giorni vedremo ancora questo trend diminuire”.

Coronavirus e riaperture

Conte, ovviamente, pur essendo contento dell’andamento della curva, non perde la cautela e in un’intervista ad un network statunitense afferma che non si sa quando la quarantena potrà finire e quando l’Italia potrà pensare ad una graduale riapertura. La validità delle misure adottate, secondo Conte, è valida e lo dimostrano i risultati ottenuti. Il premier sottolinea che siamo sulla strada giusta ma al momento Conte sembra essere abbastanza cauto.


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Quali potrebbero essere le ipotesi dopo Pasquetta? Il Governo potrebbe prevedere riaperture graduali, iniziando dal settore polimeccanico (che è indispensabile per le produzioni alimentali) già dal 14 aprile.

Il governo dovrebbe puntare, poi, anche sul settore agricolo ma in questo campo si sta ipotizzando di utilizzare mano d’opera dell’Est (Romania) per non arrivare a dover buttare via i raccolti per mancanza di mano d’opera e on dover costringere i commercianti a dover attingere da merce estera.

Per quel che riguarda, invece, bar, ristoranti, pub, eventi sociali le riaperture, ipoteticamente non potranno avvenire prima di maggio.