Coronavirus scuola e disabili: PC, tablet per tutti e assistenza ai più fragili, la proposta

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31/03/2020

Coronavirus scuola e disabili: bambini di serie A e serie B, PC e tablet per tutti e assistenza ai più fragili, la proposta di Salvini.

Coronavirus scuola e disabili: PC, tablet per tutti e assistenza ai più fragili, la proposta

Con l’emergenza coronavirus tutto è cambiato anche la scuola. La nota ministeriale n. 392/2020, si rifà decreto “Cura Italia”, indica i dirigenti devono adottare ogni forma organizzativa per garantire il funzionamento della didattica a distanza. Ma non tutte le famiglie dispongono di un PC o un tablet e quindi non hanno la possibilità di seguire.

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Il premier Salvini, è stato ospite alla  trasmissione di Barbara D’Urso. Ha messo in chiaro le proposte presentate dalla Lega, tra cui quelle sulla scuola e sui disabili: “Sulla scuola bisogna essere chiari, primo perché chi può fare le lezioni di casa? Ci sono bambini di serie A e bambini di serie B, genitori di serie A e genitori di serie B. Perché per primo, non in tutt’Italia c’è una connessione internet decente e su questo dovremmo investire”. 

“Secondo perché non tutte le famiglie hanno tablet, telefoni  e  computer, tanto che i sindaci della Lega hanno stanziato dei fondi in aiuto alle famiglie. Il sindaco di Anzio, ha stanziato alle famiglie dei fondi per poter acquistare un tablet un computer per permettere ai  figli di seguire le lezioni. Occorre  permettere alle famiglie di eseguire le istruzioni emanate dai decreti.

Continua e precisa quanto sia importante l’aiuto ai disabili: “Penso ai disabili, c’è qualcosa da rivedere, io sto parlando con tante associazioni di disabili, pensiamo a chi ha una malattia dell’autismo in casa, a chi ha una malattia psichiatrica in casa. È fondamentale avere un’assistenza domiciliare in casa per famiglie disabili, avere dei percorsi di uscita controllata, perché chi ha a che fare con una malattia psichiatrica o con una patologie dell’autismo che prevede delle certezze, se tu togli le certezze a questi ragazzi, se tu togli l’accompagnamento a questi ragazzi, non li recuperi più”.


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Alcune considerazioni

La situazione esposta, rappresenta quello che stanno vivendo gli italiani, ci sono famiglie in grossa difficoltà e non tutti possono permettersi una connessione adeguata o un computer per poter far studiare i figli in questo momento di isolamento. Un altro aspetto poco considerato è l’assistenza disabili, noi come redazione siamo molto vicino a questo tema.

Inviamo un appello speciale affinché sia prestata la massima attenzione, affinché ci si adoperi con misure adeguate di assistenza alle persone più fragili.  

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Stiamo vivendo un momento difficile e le ristrettezze e l’isolamento a cui siamo sottoposti, non devono spaventarci. Per abbattere questa solitudine e dimostrare che nessuno è solo, ho deciso di dare voce a tutte le persone che vorranno scriverci i loro momenti, far trapelare i loro pensieri, le loro emozioni. Pubblicheremo tutte  le lettere che ci invierete: non abbiate timore di parlare, esporre situazioni  di tensione… Ogni vostro pensiero, voi lo sapete, per noi  è importante.

Angelina Tortora