Corrispettivi telematici: trasmissione e sanzioni con registratore di cassa e senza, le novità

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03/07/2019

Corrispettivi telematici, l’Agenzia delle Entrate chiarisce la tempistica e le sanzioni che saranno applicate dal 1° luglio 2019.

Corrispettivi telematici: trasmissione e sanzioni con registratore di cassa e senza, le novità

Corrispettivi telematici, con la circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 15/E/2019, vengono fornite chiarimenti in merito all’obbligo della trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri, specificando che la possibilità di trasmettere i dati per il primo semestre 2019 entro il mese successivo è valida anche per coloro che non possiedono e non hanno ancora messo in servizio il registratore telematico. In tal caso è però necessario continuare a rilasciare scontrini o ricevute fiscali e annotare gli incassi nell’apposito registro.

Sanzioni e obbligo d’invio corrispettivi telematici dal 1° luglio 2019

La normativa prevede una moratoria delle sanzioni per il 1° semestre di avvio dell’obbligo dei corrispettivi telematici.
In particolare, l’esercente che non abbia completato al 1° luglio 2019 il processo di messa in servizio di registratori e server telematici, potrà evitare le sanzioni trasmettendo i dati dei corrispettivi giornalieri e avvalendosi delle modalità telematiche di invio che saranno individuate da un provvedimento dell’Agenzia delle Entrate di prossima pubblicazione.

La moratoria riguarda solamente la fase di invio all’Agenzia delle Entrate e non quella di memorizzazione all’atto di vendita.