CU 2019: chi ha l’obbligo di trasmissione e le scadenze

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07/02/2019

L’Agenzia dell’Entrate in un provvedimento del 15 gennaio 2019 ha approvato e pubblicato il modello CU 2019. Ecco tutte le novità

CU 2019: chi ha l’obbligo di trasmissione e le scadenze

L’Agenzia delle Entrate in data 15.01.2019 con un provvedimento ha approvato e pubblicato i modelli per la Certificazione Unica “CU 2019”.

CU 2019: chi ha l’obbligo di trasmissione

Il modello Cu 2019 va trasmesso obbligatoriamente dai seguenti soggetti:

  • sostituti d’imposta che, nell’anno 2018, hanno corrisposto redditi di lavoro dipendente o assimilato;
  • chi ha erogato redditi di lavoro autonomo, redditi diversi come provvigioni e prestazioni;
  • anche chi ha corrisposto redditi occasionali, inerenti a rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione, di rappresentanza di commercio e di procacciamento d’affari.

L’Agenzia delle Entrate ricorda, nel provvedimento, che l’invio della CU 2019 è obbligatorio per dimostrare l’importo complessivo dei compensi erogati nel 2018 dopo la procedura di pignoramento presso terzi o per attestare le somme erogate a seguito alle procedure di esproprio e infine per certificare l’ammontare complessivo dei compensi erogati nel 2018 per prestazioni relative a contratti d’appalto.

Dovranno essere dichiarati tramite il modello CU 20189 i corrispettivi erogati per i contratti di locazione di immobili ad uso abitativo di durata non superiore a 30 giorni.

Il sostituto d’imposta, inviando all’Agenzia delle Entrate i CU ordinari, adempie all’obbligo di dichiarazione a suo carico previsto dall’art. 4, c. 3-bis D.P.R. 322/1998.

CU 2019: le scadenze

La Certificazione unica ha tre diverse scadenze di invio ai diversi soggetti, e sono rimasti invariate anche per il 2019. Le scadenze per la trasmissione del modulo sono:

  • il 1° aprile 2019, poichè il 31 marzo 2019 è domenica, per l’invio al percettore delle somme;
  • il 7 marzo 2019 per la trasmissione all’Agenzia delle Entrate, delle Certificazioni uniche che contengono redditi che vanno a confluire nel modello 730 precompilato;
  • il 31 ottobre 2019 per le certificazioni di cui all’art. 4, c. 6-ter D.P.R. 22.07.1998, n. 322, contenenti redditi esenti o non dichiarabili mediante la dichiarazione precompilata di cui all’art. 1 D.Lgs. 21.11.2014, n. 175.

CU 2019: le sanzioni

Nel caso in cui si verifichi una errata trasmissione della certificazione, la sanzione di cui all’art. 2 D.Lgs. 175/2014 non verrà applicata se la sostituzione o l’annullamento della certificazione viene effettuata entro i 5 giorni successivi alla scadenza indicata. Se invece si verifica un caso contrario, verrà disposta una sanzione di 100 euro e non sarà ammesso l’istituto del ravvedimento operoso, così come è stato precisato anche dalla circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 6/E/2015.

I dati contenuti nei modelli CU 2019 sono utilizzati dall’Agenzia delle Entrate per elaborare le dichiarazioni dei redditi precompilata, di cui all’art. 1 D.Lgs. 175/2014.

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