Dalla tassa sui funghi a quella sui morti: vediamo le tasse più fantasiose in Italia

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27/01/2020

Le tasse più assurde le inventa il fisco italiano: vediamone alcune che neanche sapevamo esistessero.

Dalla tassa sui funghi a quella sui morti: vediamo le tasse più fantasiose in Italia

Sicuramente con la tassa sull’ombra, tornata in auge grazie alla legge di Bilancio 2020, tornano in mente tantissime tasse fantasiose, come la mente di chi l’ha create, che in Italia si pagano davvero. La tassa sull’ombra che per qualche giorno ha fatto tremare gli italiani sembrava dver gravare sull’ombra prodotta sul suolo pubblico dai balconi e dalle verande, ma fortunatamente non sarà così. Ma non rallegriamoci. Dovremo continuare a pagare tantissime altre tasse assurde, come quella sui morti o sulla memoria. Vediamone alcune partendo dal presupposto che ormai, a parte l’aria che respiriamo, tutto è tassato.

Tassa sui gradini

Si paga in molte città italiane quando le scale che portano al portone di ingresso al palazzo o alla casa partono dal suolo pubblico o dalla strada. Si tratta di una derivazione della tassa che si paga sulla concessione del suolo pubblico che potrebbe essere applicata anche sugli zerbini, volendo, se questi ultimi fossero posati direttamente sul marciapiede.

Tassa sui funghi

Per andare nei boschi a raccogliere i funghi bisogna pagare una tassa (come accade anche per i tartufi, che appunto sono funghi). Anche per andare a pescare è obbligatorio pagare una tassa così come per andare a caccia. Per andare a caccia serve la licenzia e per il rilascio della licenza oltre al porto d’armi bisogna pagare anche una tassa alla regione.


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Tassa sulla memoria

Non sulla nostra, ovviamente, ma su quella elettronica. La memoria del nostro computer ha bisogno di essere tassata e proprio per questo paghiamo una tassa su hard disk, pennette USB, cd e  dvd vergini e tutti gli altri supporti che servono ad archiviare dati. Magari non tutti lo sapevano. Ma si paga una sorta di riedizione della tassa pagata alla Siae per il diritto di autore.

Tassa sul tubo

Sempre per pagare il suolo pubblico si paga anche la cosiddetta tassa sul tubo ovvero l’imposta che si paga sulle tubature sotterranee per la distribuzione di luce, gas e telefono. A pagarla non siamo direttamente noi ma le società di distribuzione (che tanto in qualche modo le fanno ricadere su di noi).

Tasse sui morti

Non esiste una vera e propria tassa sui defunti ma una serie di spese che tassano, comunque l’addio alla vita terrena di chiunque: il certificato di morte, essenziale e costoso che va richiesto alla Asl, il pagamento dei lumini cimiteriali, il trasporto del feretro, l’affido e la dispersioni delle ceneri. Tutto ha un costo e tutto è tassato.