Denuncia anonima, quando va fatta e come conservare l’anonimato

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14/02/2020

È possibile inoltrare una denuncia anonima? Rispondiamo a questa domanda verificando in quali casi è possibile conservando l’anonimato.

Denuncia anonima, quando va fatta e come conservare l’anonimato

Buongiorno…è possibile denunciare in forma anonima? Se è si, come si procede? Ciascun cittadino può presentare una denuncia, una querela o un esposto allea autorità senza bisogno dell’assistenza di un legale. Basta recarsi presso la Polizia o i Carabinieri e denunciare il reato, le autorità dovranno redigere un verbale e dovrà essere firmato. In questi casi la denuncia non può essere mai anonima. Le autorità stabiliscono l’obbligo di identificare l’autore dell’atto, raccogliendo le generalità e il documento di riconoscimento. Quindi, non è possibile chiedere alle forze dell’ordine di mantenere l’anonimato.

La denuncia anonima non è possibile utilizzarla

Il Codice penale all’art. 333 co. 3, chiarisce al riguardo che le denunce anonime non possono essere utilizzate, salvo in alcune rarissime eccezioni.

È possibile in alcune casi inviare una missiva anonima, bisogna considerare che non è detto che verrà considerata.

Facciamo l’esempio di un conoscente che abusa dei permessi legge 104, è’ possibile in questo caso inviare una missiva anonima all’Inps indicando tutte le generalità della persona che effettua l’abuso.

Non è detto che l’ente proceda con le verifiche del caso, dipende molto da come considera la missiva.

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