Detassazione dei canoni di locazione non riscossi dal 1° gennaio 2020, le novità

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18/12/2019

Detassazione canoni di locazione non percepiti dal 1° gennaio 2020, lo ha stabilito l’art. 3-quinquies D.L. 34/2019.

Detassazione dei canoni di locazione non riscossi dal 1° gennaio 2020, le novità

Detassazione canoni di locazione non percepiti dal 1° gennaio 2020, lo ha stabilito l’art. 3-quinquies D.L. 34/2019 che, prevede per i contratti di locazione abitativa stipulati dal 2020, è possibile fruire della detassazione dei redditi fondiari non percepiti mediante attestazione dell’intimazione di fratto per morosità o dell’ingiunzione di pagamento, senza dover attendere la conclusione del procedimento di convalida dello sfratto per morosità del conduttore.

Canoni non riscossi

La normativa, inoltre, chiarisce che per i canoni non riscossi dal locatore nei periodi di imposta di riferimento e percepiti in periodi successivi si applica la tassazione separata, ossia le imposte sono determinate applicando l’aliquota corrispondente alla metà del reddito complessivo netto del contribuente nel biennio anteriore all’anno in cui essi sono percepiti.

Pagamento affitto in contanti

In tema di contratto di fitto abbiamo chiarito quando il pagamento in contanti è lecito. Nello specifico abbiamo analizzato cosa deve fare il locatore quando il locatario paga in contanti, ed esattamente: il locatore ad ogni pagamento in contanti, e non solo, dell’affitto deve rilasciare una quietanza di pagamento specificando la mensilità a cui il pagamento si riferisce.


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La quietanza è molto importante, soprattutto quando il pagamento dell’affitto avviene in contanti, perché è l’unico documento con cui l’inquilino possa attestare l’avvenuto pagamento in caso di controversia.

Nel caso in cui il creditore si rifiuta di rilasciare la quietanza, anche l’inquilino può astenersi dal pagare la somma dovuta a titolo di affitto. Infatti il non rispetto dei propri obblighi da parte del padrone di casa fa sospendere anche gli obblighi dell’inquilino.

Sulla quietanza di pagamento vi è l’obbligo di apporre da parte dell’inquilino una marca da bollo da 2 euro.

Per approfondire l’argomento, consigliamo di leggere: Il proprietario di casa vuole l’affitto in contanti: è lecito?