Detrazione abbonamento trasporto: quel limite massimo e quanti abbonamenti

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16/06/2020

La detrazione della spesa sostenuta per il costo dell’abbonamento ai trasporti pubblici si applica su un massimo di 250 euro. Per singolo abbonamento o per la spesa totale?

Detrazione abbonamento trasporto: quel limite massimo e quanti abbonamenti

Anche nella dichiarazione dei redditi 2020, riferita all’anno di imposta 2019, sarà possibile portare in detrazione le spese sostenute per il costo degli abbonamenti per il trasporto pubblico sia per se stessi che per i propri familiari a carico. La detrazione si calcola su un importo massimo di 250 euro per ogni dichiarante e su un massimo di spesa di 250 euro per ogni abbonamento. Cosa significa questo e come si applica nella pratica?

Detrazione abbonamento trasporto

Un nostro lettore, abbastanza confuso, ci scrive:

Buongiorno, spero potrete fugare alcuni miei dubbi in proposito. Ho pagato, a metà con la mia ex moglie, gli abbonamenti per i trasporti pubblici alle nostre due figlie a carico. Per una la spesa è stata di 240 euro, per l’altra, siccome abbiamo dovuto pagare anche la tessera, è stata di 250 euro. Ora quello che voglio sapere è conviene maggiormente che sia soltanto uno dei due a portare in detrazione entrambe le spese o è più conveniente che ce le dividiamo? Non mi è chiaro, infatti, se il limite di 250 euro di spesa sia riferito al singolo abbonamento o al totale della spesa.

Il limite da prendere in considerazione per la detrazione dell’abbonamento al trasporto pubblico è di 250 euro sia per la spesa totale che per il costo del singolo abbonamento. Se un abbonamento, anche se portato in detrazione da entrambi i genitori al 50% è costato, ad esempio, 260 euro, sarà possibile, per quel singolo abbonamento portare in detrazione soltanto 250 euro, 125 euro un genitore e 125 euro l’altro.


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Nel vostro caso, non potendo portare in detrazione l’intera spesa dei 2 abbonamenti un solo  genitore (poichè la somma dell’onere supera i 250 euro), la cosa più conveniente è portare in detrazione 120 euro ciascuno per l’abbonamento da 240 euro e 125 euro ciascuno per quello pagato 250 euro. In questo modo potrete portare in detrazione 245 euro ciascuno con un riscontro effettivo 46 euro e 50 centesimi ognuno.

Ricordiamo, quindi, che il limite di spesa per ogni abbonamento su cui si può  fruire della detrazione al 50% è di 250 euro, il limite di spesa totale per ogni contribuente è di 250 euro. Per chi detrae, quindi, costi degli abbonamenti dei figli a carico è sempre meglio suddividere la spesa tra i genitori per poter beneficiare del massimo della detrazione possibile.