Detrazione RC Auto 730 precompilato: è possibile e per quale importo?

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23/06/2020

Solo in determinati casi è possibile portare in detrazione una parte dell’assicurazione pagata per la propria auto e mai la detrazione si applica per l’RC Auto.

Detrazione RC Auto 730 precompilato: è possibile e per quale importo?

Si può portare il premio di RC Auto sostenuto in detrazione sul 730 precompilato? La domanda sembra lecita soprattutto alla luce dei costi spesso abbastanza alti e dell’obbligatorietà della stessa. Da tenere presente che il premio pagato varia dalla regione di residenza e in considerazione del rischio di incidenti registrato nelle diverse città (NApoli, ad esempio, è la città in cui l’assicurazione obbligatoria dell’auto costa di più, a volta anche il doppio rispetto ad altri posti).

Detrazione RC Auto in 730 precompilato, è possibile?

Molti sono i contribuenti che sperano, visto proprio l’esborso annuo per l’assicurazione, in qualche agevolazione fiscale che permetta di recuperare, anche in parte, il costo annuo dell’RC Auto. Purtroppo la normativa fiscale di riferimento non è molto generosa con i contribuenti.

Fino al 2014 era possibile portare in detrazione il costo sostenuto per il pagamento dell’assicurazione auto ma solo per la parte di polizza versata al Servizio Sanitario Nazionale per importi superiori a 40 euro (per importi inferiori la detrazione non spettava), ma da quella data, invece, la detrazione nella dichiarazione dei redditi non è più possibile.

Con il decreto Legge 102 del 2013, invece, si è cancellata anche questa possibilità di detrazione, e anche la parte di RC AUto destinata al Servizio Sanitario Nazionale non è più detraibile, a prescindere dall’importo.


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L’RC Auto, quindi, non può in nessun caso essere portato in detrazione sulla dichiarazione dei redditi anche se c’è l’opportunità di portare in detrazione al 19% l’eventuale polizza stipulata per l’infortunio del conducente.

Non si tratta di una garanzia obbligatoria per la quale assicurare la propria auto ma di una polizza parallela e facoltativa.

Anche se facoltativa la polizza infortuni conducente è molto utile poichè copre anche tutti gli eventuali danni fisici al conducente in caso di incidente, cosa che la Rc Auto non copre.

Detrazione polizza infortunio conducente

Anche in questo caso, però, per poter fruire della detrazione al 19% per il premio pagato a titolo di copertura infortuni conducenti, la polizza deve rispettare alcuni requisiti fondamentali:

  • sono detraibili, fino ad un massimo di 530 euro, le polizze stipulate e rinnovate entro il 31 dicembre 2000 con durata non inferiore a 5 anni
  • sono validi solo contratti che contengano la clausola di non concessione di prestiti nel periodo temporale di durata
  • sono detraibili, entro la cifra massima indicata, anche più contratti di assicurazione e anche premi pagati a compagnie estere
  • deve esserci, inoltre, coincidenza tra chi contrae la polizza di assicurazione e conducente 

Quando è possibile detrarre la polizza?

Il contribuente che presenta il 730 precompilato (ma anche la dichiarazione con Redditi PF) può portare in detrazione il costo della polizza nei seguenti casi:

  • se il contribuente è l’assicurato e anche contraente
  • se il contribuente è il contraente della polizza mentre l’assicurato è un familiare a suo carico
  • se il contraente e assicurato è un familiare a carico del contribuente
  • se il contraente della polizza è un familiare a carico ma l’assicurato è il contribuente che presenta il 730 precompilato.