Detrazioni fiscali 2020: quando sono possibili pagando in contanti

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21/01/2020

Obbligo di pagamento tracciabile dal 1 gennaio 2020 per la detrazione delle spese sostenute: ecco quelle che è ancora possibile pagare in contanti.

Detrazioni fiscali 2020: quando sono possibili pagando in contanti

Tra tutte le novità introdotte per il 2020, sicuramente quella che maggiormente preoccupa i contribuenti riguarda la possibilità di fruire delle detrazioni. Le detrazioni per le spese effettuate dal 1 gennaio 2020, infatti, verranno riconosciute solo se la spesa è stata sostenuta pagando con metodi di pagamento tracciabili come bancomat, carta di credito, bonifico ecc…

Detrazioni e pagamento

Ci sono determinate spese che sarà possibile detrarre soltanto se effettuate con pagamenti tracciabili, altre, invece, che saranno escluse dall’obbligo. Vediamo, quindi la differenziazione tra le due tipologie di spese.

A prevedere la novità i commi 679 e 680 della legge di Bilancio 2020: pena la perdita della detrazione, tutte le spese detraibili effettuate dal 1 gennaio 2020 non dovranno essere pagate in contanti. Ma è proprio vero?

Le spese che potranno essere portate in detrazione al 19% nella dichiarazione dei redditi del 2021 (riferita all’anno 2020) solo se effettuate pagando con mezzi di pagamento tracciabile sono:

  • spese sanitarie sostenute presso strutture private non convenzionate
  • spese sanitarie sostenute presso strutture private per familiari non a carico anche se affetti da patologie che prevedono l’esenzione
  • spese sanitarie sostenuto presso strutture private per familiari affetti da disabilità
  • acquisto veicolo per persona portatrice di handicap
  • interessi passivo del mutuo acceso per l’acquisto della prima casa
  • contributi per società di mutuo soccorso
  • erogazioni liberali
  • spese veterinarie
  • spese sostenute per l’interprete dei sordi
  • erogazioni liberali per gli istituti scolastici
  • interessi dei mutui contratti prima del 1997 per il recupero del patrimonio edilizio
  • spese per il riscatto della laurea per i familiari a carico del contribuente
  • spese sostenute per il pagamento della retta per gli asili nido
  • spese sostenute per il pagamento delle assicurazione contro gli infortuni e sulla vita
  • spese sostenute per funerali
  • spese sostenute per l’attività sportiva dei ragazzi con età compresa tra i 5 e i 18 anni
  • spese sostenute per acquistare l’abbonamento per se stessi o per familiari a carico
  • spese sostenute per l’affitto dell’abitazione per gli studenti fuori sede.

Quali spese è possibile pagare in contanti?

Resta, quindi, la possibilità di pagare in contanti le seguenti spese che potranno essere portate in detrazione, quindi, indipendentemente dalla modalità di pagamento:

  • spese sostenute per l’acquisto dei farmaci
  • spese per l’acquisto dei dispositivi medici
  • qualsiasi spesa sanitaria sostenuta presso struttura pubblica o presso struttura privata convenzionata con il sistema sanitario nazionale
  • spese sostenute per il pagamento dell’affitto per i lavoratori fuori sede