Detrazioni per le spese sanitarie: obbligo di pagamenti tracciabili per tutto il 2020

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06/07/2020

L’Agenzia delle Entrate non apre spiragli e sulla prossima dichiarazione dei redditi saranno detraibili al 19% solo le spese pagate in contanti.

Detrazioni per le spese sanitarie: obbligo di pagamenti tracciabili per tutto il 2020

L’emendamento al Decreto Milleproroghe che voleva un differimento di qualche mese e l’Agenzia delle Entrate conferma che per le spese effettuate in contanti a partire dal 1 gennaio 2020 non sarà possibile ottenere la detrazione fiscale al 19%. L’emendamento presentato voleva offrire ai cittadini la possibilità di abituarsi alla novità ma non ha trovato applicazione.

Detrazione spese sanitarie: no se pagate in contanti

Il Decreto Milleproroghe, quindi, è stato pubblicato senza l’emendamento che avrebbe fatto slittare l’obbligo di pagamenti tracciabili per poter fruire delle detrazioni al 19%,

Il settore in cui, molto probabilmente, i cittadini ne risentiranno maggiormente è proprio quello delle detrazioni di spese mediche e sanitarie poichè, come previsto dalla legge di Bilancio 2020, saranno ammesse soltanto quelle pagate con mezzi di pagamento tracciabile.

Per approfondire invitiamo a leggere anche l’articolo riguardante proprio la novità introdotta nella Legge di Bilancio 2020: Spese sanitarie: tutte le detrazioni con obbligo di tracciabilità

Le spese sostenute dal 1 gennaio 2020 che sarà possibile portare in detrazione, quindi, sono soltanto quelle per il cui sostenimento è stato utilizzato bonifico bancario, bancomat, carte di credito o assegni bancari e circolari.

Quali spese possono essere portate in detrazione anche se pagate in contanti?
Possono essere portate in detrazione, in ogni caso, le seguenti spese anche se pagate in contanti:

  • acquisto dei farmaci e medicinali (gli acquisti in farmacia, quindi, sono totalmente detraibili anche se pagati in contanti)
  • le spese per prestazioni sanitarie rese dal SSN (e da strutture private convenzionate)

I mezzi di pagamento che danno diritto alla detrazione, come specifica anche l’Agenzia delle Entrate sono quelli tradizionali sopra elencati e ne sono esclusi i metodi di pagamento con circuiti che escludono la tranciabilità.

 

Per le spese, quindi, effettuate a partire dal 1 gennaio di quest’anno la possibilità di detrazione al 19% sulla prossima dichiarazione dei redditi è garantita solo per quelle i cui pagamenti sono stati effettuati in maniera tracciabile.