Detrazioni spese dietologo e nutrizionista 730 /2018: ecco come fare

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17/05/2018

730/2018 spuntano le spese del dietologo e nutrizionista che fare? Si possono portare in detrazione?

Detrazioni spese dietologo e nutrizionista 730 /2018: ecco come fare

A cavallo della dichiarazione 730/2018 tante sono le domande che affrontano i contribuenti quotidianamente, tra la più comuni balzano a occhi la confusione sulla detraibilità delle spese del dietologo e del nutrizionista. Si possono inserire nel 730/2018?  Andiamo per gradi e facciamo un punto di chiarezza, partendo dall’analizzare il ruolo delle professioni sanitarie.

Cosa sono le professioni sanitarie?

Secondo quanto riportato dal Ministero della Salute, quando si parla di professioni sanitarie si fa riferimento a tutte quelle professioni riconosciute dallo Stato italiano che operano in campo sanitario. I professionisti abilitati alla professione in forza di un titolo idoneo, esercitano la propria attività nelle seguenti funzioni: prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione.

La figura del biologo nutrizionista rientra nella qualità di professionista, se in possesso di un titolo di laurea quinquennale con specializzazione in Scienze biologiche e in Scienza dell’alimentazione. È un professionista abilitato e iscritto all’Ordine nazionale dei biologi.

Si tratta, di una professione disciplinata dall’articolo 3 della Legge 396 del 1967. Il biologo nutrizionista è specializzato nella stima globale dei bisogni sia nutritivi che energetici necessaria alla quotidianità di un individuo. Una figura strettamente professionale che viene istituita e regolata dalla legislazione italiana. Infatti, nelle piene funzioni il biologo nutrizionista svolge la propria attività di consulenza nutrizionale, allo scopo del mantenimento, nonché supportare quel recupero finalizzato all’equilibrio fisiologico  di un soggetto con il supporto, se ritiene necessario dell’uso d’integratori alimentari.

Sono prestazioni esenti dal campo IVA, così come stabilito nel decreto del 17 maggio 2002 dal Ministero della Salute, in collaborazione con il Ministero dell’Economia e delle Finanze.

In particolare, rientrano nella fascia degli esenti IVA le seguenti prestazioni, diagnosi e cura, dirette a un soggetto da una delle figure professionali sanitarie di seguito indicate, quali:

  • biologo e psicologo;
  • odontoiatra;
  • operatori abilitati all’esercizio delle professioni inserite nell’elenco di cui al decreto ministeriale 29 marzo 2001 ecc.

Quali sono le figure professionali relative al settore della nutrizione?

Il Consiglio Superiore di Sanità ha suddiviso le seguenti figure professionali in:

  • professionista specializzato in qualità di medico di dietologia, oppure nella scienza diretta all’alimentazione. La sua sfera di attività è rivolta alla nutrizione umana, si tratta di un professionista abilitato nel poter prescrivere ai vari soggetti sia sani che malti, le diete. In base alla valutazione del paziente può  prescrivere farmaci ed esami diagnostici;
  • professionista specializzato come biologo nutrizionista. Rientrano nella sfera delle attività svolte dal medico nutrizionista, le seguenti mansioni:
  • 1) elaborare su richiesta vari profili nutrizionali per apportare miglioramenti alla salute del paziente, consigliando se ritiene idoneo l’uso d’integratori alimentari, con l’apposita modalità di assunzione;
  • 2) elaborare delle diete individuali in riferimento alle condizioni fisiopatologiche del paziente;
  • 3) elaborare diete destinate a: mense aziendali, collettività, gruppi sportivi ecc.;
  • 4) può fornire ai pazienti diete speciali dirette agli ospedali, nosocomi, ecc.


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Le spese del dietologo e del nutrizionista rientrano nel 730/2018?

Sostanzialmente essendo una prestazione fornita alla “persona”, la legge stabilisce che la ricevuta rientri nel campo esente IVA, in quanto, si tratta di una prestazione sanitaria ai sensi e per gli effetti dell’articolo 10, comma 1, n. 18 del DPR n. 633 del 26/10/1972. Pertanto, essendo una figura che rientra nella sfera delle professioni sanitarie, il contribuente che sostiene tali spese può portarle in detrazione nella dichiarazione del 730/2018 alla voce spese detraibili.