Dichiarazione Iva, in arrivo la comunicazione dell’Agenzia, possibile sanzione ridotta, le novità

Mancata presentazione della dichiarazione Iva in arrivo la comunicazione dell’Agenzia delle Entrate. Con il provvedimento n. 129515/2018, l’Agenzia ha chiarito che trasmetterà specifiche comunicazioni ai soggetti che, pur avendo trasmesso le fatture, hanno dimenticato di presentare la dichiarazione Iva o hanno inviato il solo quadro VA. I destinatari delle comunicazioni, in questo modo, potranno valutare la correttezza dei dati in loro possesso e fornire elementi e informazioni in grado di
giustificare la presunta anomalia rilevata.

Liquidazioni periodiche IVA primo trimestre 2018Mancata dichiarazione Iva: sanzione ridotta 

In caso di errore, è consentito inviare il modello in ritardo: se lo faranno entro 90 giorni dalla scadenza, ossia entro il 29.07.2018, la dichiarazione sarà considerata tardiva e non omessa e, quindi, si applicherà la sanzione fissa di 250 euro, ridotta a 1/10. Dopo il 30.07.2018 la sanzione sarà compresa fra il 120% e il 240% delle imposte dovute, con un minimo di 250 euro.

 

Chi è obbligato alla trasmissione dei dati della liquidazione periodiche IVA?

Si tratta di un compito che investe i soggetti passivi IVA, nello specifico si riferisce alle seguenti tipologie di aziende, quali:

  • imprese individuali, professionisti, studi associati;
  • società di persone, capitali, soggetti esteri ecc.

Cosa prevede la normativa per i soggetti esercenti più attività? Pur realizzando un’imposta in forma separata per ogni attività, sono tenuti all’invio della comunicazione trimestrale dell’IVA.

Chi è esonerato dall’adempimento della trasmissione dati IVA?

Rientrano tra i soggetti passivi esonerati dall’inoltro della dichiarazione IVA trimestrale, le seguenti figure, quali:

  • i soggetti che hanno prodotto operazioni ritenute esenti, come ad esempio le aziende agricole in regime speciale, non sono obbligate alla trasmissione della Dichiarazione annuale IVA;
  • i soggetti in regime minimi/forfettari non sono obbligati alla trasmissione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA;
  • i soggetti che in relazione al trimestre non hanno svolto alcuna attività né in attivo né in passivo, resta da considerare se gli stessi, hanno un credito relativo al mese precedente da riportare.

Leggi la guida completa:  IVA 2018: Comunicazioni liquidazione primo trimestre, scadenza 31 maggio, tutte le novità

Dichiarazione Iva, in arrivo la comunicazione dell’Agenzia, possibile sanzione ridotta, le novità ultima modifica: 2018-06-30T08:15:48+00:00 da Redazione NotizieOra

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