Dimezzati i finanziamenti a PMI e artigiani, in soccorso arrivano i prestiti veloci per le aziende

Il Presidente regionale Confartigianato imprese Sicilia, nel corso del convegno dal titolo “Banche e mercato del credito: tendenze e prospettive”, organizzato presso l’università di Palermo dal Dipartimento delle Scienze Economiche, ha sottolineato la difficoltà di PMI e imprese artigiane a farsi riconoscere dei finanziamenti. A febbraio 2018 i prestiti concessi alle aziende che annoverano meno di 20 addetti, ma che ricoprono circa il 30% dei prestiti richiesti, hanno registrato un decremento rispetto allo stesso periodo del 2016 del 3,6%.

Credito d'imposta PMISituazione ancora peggiore per il credito all’artigianato, che a settembre del 2017, ultimo dato a disposizione, registrava una flessione del 9,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Una situazione complessa che va affrontata in primis a livello governativo per garantire alle piccole e medie imprese un accesso al credito più semplice. Un credito che permetterebbe alle stesse di portare avanti progetti di sviluppo e potenziamento aziendale, fattibili solo attraverso un’erogazione di finanziamenti semplice e accessibile. Il tema dei prestiti per le aziende è da tempo al centro del dibattito del governo e degli istituti finanziari e di credito, e nonostante la scarsa collaborazione a livello istituzionale, istituti bancari quali ING Direct sono scesi direttamente in campo per fornire alle PMI un sostegno efficace e veloce per le loro ambizioni di sviluppo. Un esempio di questo impegno è sicuramente il Prestito Arancio Business, che permette di ottenere dai 3 ai 100 mila euro, rimborsabili entro 12 mesi, con l’importo che viene erogato entro pochi giorni dalla richiesta e dalle relative verifiche.

Una soluzione veloce, che permette di scoprire l’importo finanziabile in soli dieci minuti e ricevere una risposta entro pochi giorni, 100% digitale senza carte e burocrazia, flessibile, con un tasso personalizzato costruito in base alla storia creditizia dell’azienda e assolutamente trasparente, con commissioni applicate pari all’1% dell’erogato e senza nessuna commissione nel caso di rimborso totale del prestito.

Soluzioni come questa sono degli esempi fattivi di aiuto nel superare le difficoltà che le piccole e medie imprese incontrano affrontando l’accesso al credito. Come sottolineato nel convegno, a cui hanno partecipato anche Francesco Faraci ed Enzo Scannella dell’Università di Palermo, e Franco Tutino e Paolo Mottura dell’università Bocconi di Milano, queste misure di sostegno rappresentano un importante passo in avanti nell’erogazione del credito alle imprese, che però deve essere accompagnato da provvedimenti strutturali a livello istituzionale e governativo, che facilitino l’accesso al credito e garantiscano condizioni ideali alle aziende a permettere nuovi investimenti, una crescita del proprio fatturato e una maggiore predisposizione delle stesse verso l’esportazione e verso a distribuzione in nuovi paesi esteri che si presentano come un potenziale fattore di crescita assolutamente da non trascurare.

Sicuramente il nuovo governo, instauratosi da poche settimane, avrà il compito di non abbandonare i provvedimenti fatti in precedenza, rinsaldandoli e contribuendo allo sviluppo e potenziamento degli stessi, al fine di garantire alle piccole e medie imprese un supporto costante e solido. Azioni che risultano fondamentali visto che l’insieme delle aziende che ricoprono tale settore rappresentano una parte importante del prodotto interno lordo nazionale.

Dimezzati i finanziamenti a PMI e artigiani, in soccorso arrivano i prestiti veloci per le aziende ultima modifica: 2018-06-29T12:25:00+00:00 da Redazione NotizieOra

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