Dimissioni, ferie e pensione quota 100: facciamo chiarezza

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21/03/2019

Come fruire delle ferie dopo le dimissioni e prima della data di pensionamento? Ecco la differenza tra data di dimissioni e periodo di preavviso

Dimissioni, ferie e pensione quota 100: facciamo chiarezza

Moltissimi lavoratori dimissionari che devono accedere nei prossimi mesi alla pensione con la quota 100 ci chiedono chiarimenti sulla fruizione delle ferie dopo la presentazione delle dimissioni avendo letto che non si possono prendere ferie durante il periodo di preavviso.

Ferie, dimissioni e preavviso con quota 100

Un nostro lettore ci chiede: “Con quota 100 andrò in pensione col 1.9.2019. ho già presentato lettera di dimissioni. devo usufruire di 26 giorni di ferie posso usufruirne quando voglio o no? grazie”.

La questione delle ferie non è vincolante dopo aver dato le dimissioni ma solo durante il periodo di preavviso. A tal proposito, infatti, la invito a leggere per approfondire il seguente articolo: Durante il periodo di preavviso si può fruire delle ferie?.

Se lavora nel pubblico impiego, quindi, e il periodo che la separa dalla pensione è tutto periodo di preavviso (essendo richiesto un periodo di 6 mesi) non potrà fruire dei 26 giorni residui di ferie quando vuole. Ma se lavora nel settore privato dovrà informarsi di quanto tempo è il periodo di preavviso che deve al suo datore di lavoro ed escludendolo, può fruire dei suoi 26 giorni di ferie quando vuole lei (in accordo, ovviamente, con il suo datore di lavoro). Sempre se lavora nel settore privato le ferie che non riuscirà a godere prima delle dimissioni volontarie per pensionamento le saranno monetizzate nell’ultima busta paga. Se lavora nel pubblico impiego, invece, la cosa è un pò più complicata visto che nella pubblica amministrazione vi è il divieto di monetizzazione delle ferie non godute.