Disabili e Coronavirus: le agevolazioni previste nel Decreto Cura Italia

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24/03/2020

Nel decreto Cura Italia sono presenti misure dirette a salvaguardare le famiglie con disabili, lavoratori dipendenti, autonomi e collaboratori al fine di fronteggiare l’evento di carattere drammatico dovuto all’emergenza dell’epidemia da Covid-19.

Disabili e Coronavirus: le agevolazioni previste nel Decreto Cura Italia

Le famiglie con figli disabili possono fruire di speciali agevolazioni previste dal Decreto Cura Italia. Il Governo ha emanato una serie di provvedimenti diretti ai lavorati, famiglie e per le imprese. L’Esecutivo al fine di fronteggiare l’evento di carattere drammatico dovuto all’emergenza dell’epidemia da Covid-19, ha previsto la copertura di congedi straordinari e l’aumento dei permessi riconosciuti dalla Legge 104.

Inoltre, il Governo ha previsto un contributo per i lavoratori che continuano a svolgere l’attività lavorativa, nelle aziende attive non escluse dall’area di produttività dal decreto sull’emergenza da Coronavirus. Sempre per supportare i lavoratori con figli minori, il Governo ha predisposto un contributo speciali per la copertura della spesa di baby-sitting.

Disabili e Coronavirus: aumentano i permessi mensili

Nell’articolo 24 del Decreto Cura Italia sono previsti ulteriori 12 giorni aggiuntivi ai normali permessi della Legge 104. In sostanza, dal mese di marzo e aprile 2020 i lavoratori disabili o i loro familiari potranno fruire dei 6 giorni di permessi normali, più altri 12 giorni (continuativi o frazionati).

L’estensione dei giorni dei permessi così come previsti dal decreto non necessita di una domanda da presentare all’INPS.


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Disabili e Coronavirus: congedo retribuito

L’Esecutivo attraverso l’emanazione del decreto Cura Italia ha predisposto che dal 5 marzo al 3 aprile 2020 i lavoratori possono accedere a 15 giorni di congedo straordinario retribuiti. Tale contributo può essere richiesto da entrambi i genitori. Si tratta di un congedo che garantisce la presenza del lavoratore (dipendente, autonomo e iscritti alla Gestione separata) a casa con figli minori di anni 12, per supplire alla chiusura delle scuole di ogni ordine e grado.

I genitori con figli con disabilità grave possono richiedere il congedo straordinario, così come disposto dal decreto senza alcun limite relativo all’età del figlio.

Disabili e Coronavirus: congedo straordinario retribuito

Il lavoratore che accede al concedo straordinario ha diritto di ricevere un rimborso corrispondente al 50% della paga. Per ricevere l’indennità a titolo di concedo straordinario, il lavoratore deve inoltrare la domanda direttamente in forma telematica all’INPS, la modalità segue il congedo parentale.

Disabili e Coronavirus: sono cumulabili i permessi 104 e congedi?

Attraverso la circolare riportante il messaggio n. 1281, l’INPS ha specificato che il congedo straordinario è cumulabile con i permessi retributivi e il congedo parentale prolungato.

Quali sono i limiti del congedo straordinario retribuito? Se nel nucleo familiare l’altro genitore risulti disoccupato, inoccupato o sia titolare di altra forma di sostegno il lavoratore non ha diritto al congedo.

Si può presentare la domanda di baby-sitter e quella di congedo straordinario? No, il lavoratore può richiedere una sola prestazione, i due servizi non sono cumulabili tra loro.

A quanto ammonta il contributo per baby-sitter? Il bonus di 600 euro per i servizi di baby sitting spetta ai genitori con figli disabili senza vincolo dell’età del figlio. Per i genitori dipendenti pubblici il bonus può aumentare fino a mille euro. Il contributo viene elargito previo domanda da inoltrare in forma telematica all’INPS.


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