Dl Rilancio: le novità fra smart working, voucher e scuola

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07/07/2020

Fra le novità contenute nel Dl Rilancio ci sono il prolungamento dei congedi parentali, lo smart working e i rimborsi per viaggi e concerti cancellati

Dl Rilancio: le novità fra smart working, voucher e scuola

Dopo il via libera della Commissione Bilancio della Camera dei Deputati, il Dl Rilancio approda all’aula di Montecitorio, dove il Governo ha chiesto la fiducia. Fra le novità principali del decreto: fondi alle scuole paritarie, congedi parentali, voucher vacanze e smart working. 

Smart working e pubblica amministrazione

Il decreto rilancio proroga al 31 dicembre 2020 lo smart working per il 50% dei dipendenti pubblici che svolgono lavori che è possibile eseguire anche da remoto. Il POLA (Piano organizzativo del lavoro agile), inoltre, prevede un aumento della percentuale al 60% a partire dal 1 gennaio 2021. 

Anche tutti i dipendenti, pubblici o privati, affetti da disabilità o patologie che li rendono più a rischio di contagio potranno avvalersi dello smart working, se compatibile con le proprie mansioni lavorative. È quanto previsto dall’emendamento proposto da Italia Viva. 

Dl Rilancio: voucher e rimborsi

Per quanto riguarda i voucher vacanza, quelli che sono stati emessi a fronte della cancellazione di un viaggio a causa dell’emergenza Coronavirus avranno validità di 18 mesi. Al termine, se non fossero stati utilizzati per altre prenotazioni, il proprietario avrà diritto al rimborso. 

Discorso analogo vale per i biglietti dei concerti cancellati per la situazione sanitaria. Nel caso in cui l’evento non venga riprogrammato entro un anno e mezzo dalla sua cancellazione tutti coloro che ne avevano acquistato il biglietto verranno rimborsati, anche in contanti. 

Dl Rilancio: scuola e famiglia

Al fine di rispettare le regole sanitarie fornite dal Comitato tecnico-scientifico e inserite nel Piano Scuola, le classi delle scuole elementari potranno essere composte anche da meno di 15 alunni. Tale deroga è valida anche per scuole medie e superiori nel caso in cui fosse necessario per evitare le cosiddette “classi pollaio”. 

Nel Dl Rilancio sono stati raddoppiati anche i fondi stanziati per le scuole paritarie. Mentre circa 10 milioni di euro sono stati destinati al settore turistico, garantendo agli studenti universitari un mese, a scelta, nel 2020 di viaggi in treno e ingressi ai musei completamente gratuiti.

Per quanto riguarda le famiglie, il Dl Rilancio prevede l’estensione dei congedi dal 31 luglio al 31 agosto. I genitori di bambini sotto ai 12 anni di età, dipendenti di aziende private, potranno chiedere un congedo di massimo 30 giorni a testa, al 50% dello stipendio. Inoltre è previsto un finanziamento di circa 150 milioni di euro  da destinare ai campi estivi che riguardano la fascia di età 0-16 anni.