Domanda NASpl tramite patronati non è gratis, ecco le trattenute che non sai

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29/07/2019

La domanda Naspi non è gratuita se presentata tramite Caf o padronati, Ecco il perché

Domanda NASpl tramite patronati non è gratis, ecco le trattenute che non sai

La presentazione della domanda NASpi tramite Patronati e Caf è tutt’altro che gratuita. L’assegno mensile sarà più leggero, in base a trattenuta che non conosci e che vengono detratte mensilmente dal tuo assegno, solo perché ti sei affidato ad un Caf o Patronato. La somma detratta non è bassa può arrivare anche fino a 30 euro mensile e anche di più, tutto dipende dall’importo che si percepisce. Un modo per risolvere il problema c’è, ecco come fare.

La domanda NASpI presso il CAF o patronato

La domanda di disoccupazione NASpi, presentata all’Inps, tramite la consulenza dal Patronato o Caf non è gratuita, anche se al momento dell’avvio della procedura non bisogna pagare nulla, ciò non vuol dire che è gratuita, la sorpresa si ha quando si percepisce l’assegno mensile.

Il patronato o il Caf, ha il diritto di trattenere una percentuale mensilmente sull’assegno mensile che il disoccupato percepisce, la cosiddetta trattenuta sindacale, per il servizio prestato.

Non molti sanno che per ottenere il servizio dal Caf o dal patronato dovrà pagare tale trattenuta mensilmente e che non è neanche un importo irrisorio. Infatti sono pochissimo i sindacati che informano i cittadini di questa trattenuta. La trattenuta sindacale viene detratta direttamente dall’Inps che opera la trattenuta direttamente sull’indennità di disoccupazione. La trattenuta è possibile visionarla nel dettaglio del pagamento, sulla propria sezione del sito INPS.


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La circolare INPS che stabilisce le percentuali spettanti ai sindacati

La percentuale da trattenere deve essere dichiarata in modo esplicito nell’atto di delega. La percentuale della trattenuta per la prestazione previdenziale e uguale per tutti gli iscritti all’Associazione.

A tal proposito si è sancito una convenzione tra Inps e la ASSOWELFARE (Associazione Nazionale Consulenze e Servizi Welfare) in cui si sono stabilite la misura di dette percentuali, come di seguito riportate:

  • 3 % NASPI;
  • 0,50 % ASDI;
  • 1 % DIS-COLL.
  • 0,50 % su CIG;
  • 1 % sui restanti trattamenti (trattamenti speciali di disoccupazione, indennità di mobilità e sussidio per lavori socialmente utili).

L’Inps verserà all’Associazione sindacale l’importo delle percentuale delle trattenute operate sui pagamenti effettuati, con quattro mandati di pagamento, nei mesi di aprile, luglio, ottobre e dicembre.

Circolare INPS

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