Doppio ente e doppia pensione: quando è possibile?

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12/03/2019

Doppia pensione: è possibile tra Inps ed ENPAF con contributi coincidenti? e se non è possibili quali strade percorrere?

Doppio ente e doppia pensione: quando è possibile?

Se si versano contributi in due casse distinte per un cospicuo numero di anni è possibile ambire ad una doppia pensione? Conviene la ricongiunzione? A volte però, poichè i periodi contributivi sono coincidenti, non è possibile agire con ricongiunzione, cumulo o totalizzazione, allora l’unica strada è quella di vedere se spetta la doppia pensione, una da ogni ente in cui si sono versati i contributi, come nel caso seguente.

Il nostro lettore ci scrive: “Buongiorno,sono un disoccupato da 5 anni ormai con 28 anni di contributi inps di cui uno figurato (l’ultimo).
Sono un professionista  iscritto dal 1991 a tutt’oggi alla cassa obbligatoria professionale in quanto farmacista (ENPAF).
Sono a conoscenza di ricongiunzione onerosa che non ha nessuna convenienza,mentre il cumulo non è applicabile essendo coincidente fino al 2014.
La mia domanda: se non cambierà la mia situazione di disoccupato quando e che tipo di pensione (a parte ape volontaria no grazie grande presa in giro) mi spettera? Grazie”
 

Doppia pensione è possibile?

Al compimento dei 67 anni le spetterà sicuramente la pensione di vecchiaia INPS per i 28 anni di contributi versati. 

Per quanto riguarda l’ENPAF la pensione di vecchiaia richiede 68 anni di età, 30 anni di contributi versati e almeno 20 anni di attività svolta come farmacista. Se ha raggiunto i 30 anni di contributi presso ENPAF può richiedere, al raggiungimento dei 68 anni anche presso la cassa dei farmacisti la pensione altrimenti può richiedere la restituzione dei contributi versati, che è permesso all’iscritto che al compimento dei 68 anni non riesce a raggiungere i requisiti di accesso alla pensione. 


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