Ecobonus dal 65% al 100%, nuova rottamazione auto e incentivi 4.0, le nuove proposte

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03/03/2020

Al vaglio del governo i nuovi progetti per supportare l’economia nazionale. Una carrellata d’incentivi attivi da subito come pianti anti crisi, si discute su: sconto in fattura, rottamazione, incentivi 4.0, Ecobonus al 100% e così via.

Ecobonus dal 65% al 100%, nuova rottamazione auto e incentivi 4.0, le nuove proposte

‘Ecobonus al 100%, incentivi alle imprese 4.0, rottamazione per l’acquisto di nuove auto, anticipi di liquidità dirette alle aziende (zona rossa), e così via. Tante le proposte al vaglio del Governo per supportare, rilanciare, aumentare un’economia ancor più sofferente dopo l’ingresso del coronavirus.

Stefano Patuanelli, ministero dello Sviluppo economico in un’intervista rilasciata al Sole 24Ore, ha spiegato quali sono le strategie che il governo intende adottare per i prossimi mesi. Tutti gli sforzi saranno finalizzati a incrementare l’economia nazionale, garantendo il pieno supporto alle imprese edili.

Ecobonus al 100%: maxi detrazione

Il ministero dello Sviluppo economico ha parlato dell’ingresso dell’Ecobonus al 100%, come strumento indispensabile per rilanciare il settore edilizio. Attualmente attraverso la riqualificazione energetica si attinge a una detrazione del 65%, considerato che nel complesso la misura ha riscontrato un notevole successo, si è pensato d’intervenire aumentando il getto della detrazione fissandolo al 100% con lo sconto in fattura.

Impresa 4.0: aumento credito imposta

Per supportare le aziende il governo sta pensando di stanziare nuove risorse, potenziando le soglie dirette agli incentivi sugli investimenti attuando un maggior credito d’imposta o delle agevolazioni fiscali.

Rottamazione auto: le nuove proposte

Sempre secondo il ministro dello Sviluppo economico, il governo sta valutando l’ipotesi d’introdurre una nuova rottamazione auto per rilanciare il comparto automobilistico, moto e ruote. In particolare si sta studiando un piano per favorire l’ingresso delle auto non elettriche (Euro 6). Ma, anche incentivi diretti per sostenere l’immissione nel mercato dell’auto elettrica. Attraverso la realizzazione di nuovi impianti di distruzione con colonnine necessari per il rifornimento (ricarica) delle auto elettriche.

Nuovi incentivi per il ritorno delle imprese e nuova liquidità in diversi settori

Sul tavolo del governo si studiano anche nuove misure dirette a promuovere nuovi incentivi per sostenere il potenziamento degli impianti dell’energia eolica, investendo attivamente nell’energia rinnovabile. E, nuove agevolazioni dirette alle imprese trasferite all’estero, (per abbattere i costi) lasciando il nostro Bel Paese. Si tratta, di nuove misure che prevedono l’adozione di un piano che porti in diminuzione il costo del lavoro, l’Ires, e così via. Il Mise sta studiando anche di apportare una maggiore liquidità per incentivare il comparto turistico, trasporti e la grande distribuzione.