Emergenza coronavirus: riduzione attività e l’assurda situazione ai confini con l’Austria

-
12/03/2020

Emergenza Coronavirus: Per le attività di logistica e trasporto sostanzialmente sono rimaste in essere le condizioni ieri previste.

Emergenza coronavirus: riduzione attività e l’assurda situazione ai confini con l’Austria

Comunicato FAI: La situazione è in piena evoluzione restrittiva per quasi tutte le categorie. Per le attività di logistica e trasporto sostanzialmente sono rimaste in essere le condizioni ieri previste. Dal punto di vista operativo, vista la possibile chiusura di ulteriori attività, secondo le disposizioni impartite ieri sera è ragionevole pensare che si registrino riduzioni anche nelle attività di trasporto. Nel trasporto delle bisarche ed anche nella filiera automotive si iniziano a registrare significative riduzioni di attività.

Per ragioni di tutela della salute ed ascoltando anche le raccomandazioni che ci sono pervenute la decisione è stata quella di svolgere da remoto le attività per tutti.

Intanto un risultato per i nostri operatori relativo alle aperture degli Autogrill è stato ottenuto e compreso dall’Esecutivo.

Era doveroso e dovuto!

Oggi si presentano due grandi problemi che rischiano di avere ripercussioni di notevole portata.

L’assurda situazione che si sta creando ai confini con l’Austria che se non risolta rischia di estendersi all’intero Nord-Est; ed i comportamenti di alcune committenze che rifiutano agli autotrasportatori che gli portano le merci, consentendo loro il proseguimento delle attività produttive, di poter utilizzare, in caso di necessità, persino i servizi igienici. Tutto ciò è indecoroso e un comportamento “bestiale”.


Leggi anche: Reddito di emergenza (REM Inps): giorni decisivi per gli ultimi pagamenti di gennaio 2021, in attesa del Decreto Ristori 5

Abbiamo effettuato un pronto intervento sugli esponenti di Governo perché effettui ogni azione necessaria sia di iniziative a livello governativo ed europeo (caso Austria) sia di sensibilizzazione mediante un appello nei confronti della committenza.

Rivolga il Governo alle rappresentanze della committenza un invito al senso di umanità nei confronti di operatori (uomini e donne) che stanno lavorando per loro.
Attenzione che oltre a possibili reazioni spontanee si potrebbero determinare condizioni di sospensione dei servizi di trasporto in forma autonoma anche dei beni di prima necessità. Sarebbe il disastro! Noi siamo in prima linea, come siamo sempre stati, a richiedere ed a sostenere il senso di responsabilità. Ma occorre il concorso e la capacità di comprendere da parte di tutti.

Si rende necessario un urgente intervento anche nei confronti delle Autorità comunitarie perché attuino le opportune iniziative atte a mettere un limite ad iniziative di governi parte della Comunità europea. Questo anche per dimostrare l’utilità dell’organismo comunitario che altrimenti darebbe ragioni a coloro che ne sostengono l’irrilevanza.

Ringrazio, e non smetterò mai di farlo le camioniste ed i camionisti che pur se talvolta messi in difficoltà da chi stanno aiutando continuano la loro opera.

Grazie avanti tutta con determinazione la FAI/Conftrasporto è sempre al vostro fianco