Emergenza Coronavirus: spunta la virus tax, ecco quanto potrebbe costarci Codiv-19

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09/03/2020

Il Governo per fronteggiare l’enorme mole di denaro necessario per contrastare, arginare e combattere il coronavirus, potrebbe eseguire un prelievo forzoso diretto sui conti correnti in virtù del reddito percepito. Spunta la tesi della virus tax.

Emergenza Coronavirus: spunta la virus tax, ecco quanto potrebbe costarci Codiv-19

L’emergenza sul Coronavirus, non indietreggia anzi, si moltiplicano le ansie e i dubbi, specie in materia economica. In tanti si chiedono, quale sarà l’effetto economico dell’emergenza sul Coronavirus. Al momento, il Governo sta stanziando fior di miliardi per fronteggiare l’enorme mole di denaro necessario per contrastare, contenere e arginare il coronavirus e salvaguardare la salute pubblica. Ma, molte persone si chiedono chi pagherà questo stato perpetuo sul Codiv-19? La risposta è semplice, a pagare sono gli imprenditori e gli esercenti commerciali che hanno un’attività chiusa o che, devono rispettare le restrizioni previste dal decreto. Il danno economico che ne deriva è massiccio, tanto che, inevitabilmente il Governo dovrà far fronte alle richieste di tutti gli imprenditori sovvenzionando nuovi aiuti. Il dubbio ruota sulla copertura economica necessaria a soddisfare ogni richiesta. Su cosa farà il Governo italiano? Come coprirà l’importo delle risorse finanziarie? Fino a che punto l’Europa si intrometterà nei conti italiani?

Le ipotesi sono tante, la questione è seria lo sforzo economico potrebbe essere molto dispendioso. Tuttavia, su quanto duri lo stato di emergenza Codiv-19 e, come l’Italia riuscirà ad uscire resta ancora un’incognita. Del resto, la fuga di notizie trapelata sulla bozza del decreto, non fa ben sperare, in quanto da Milano e dalla Lombardia, tantissimi cittadini si sono dati alla fuga prima che divenisse ufficiale il decreto. Questa è l’ennesima dimostrazione di quanto sia difficile gestire lo stato di crisi attuale. E, l’incoscienza, l’irresponsabilità ha pervaso sul buon senso di tanta gente. In questo clima di fermentata ansia, in molti si chiedono che fine faranno le misure a sostegno delle famiglie, come il reddito di cittadinanza, i bonus fiscali e così via. Il punto? Il governo potrebbe falciare le misure per sostenere l’economia, oppure, interverrà con misure restrittive dando vita alla virus tax?


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Emergenza coronavirus: nessun aumento per le tasse?

Roberto Gualtieri ministro dell’Economia, ha introdotto l’ipotesi di una tantum che cada sui conti dei più ricchi. C’è un probabile rischio di un prelievo fiscale per compensare la copertura delle risorse finanziarie. L’Europa del resto attua sempre una linea austera nei confronti del nostro Bel Paese. Per questo motivo, il ministro Gualtieri ha inviato una missiva al vice presidente della Commissione Europea, Valdis Dombrovskis, nella quale, ha chiarito che l’Italia non intenderà indietreggiare in materia di riduzione del debito. Tuttavia, occorrerà attendere che la situazione nel complesso ridiventi “normale”. In breve, ha decisamente premuto il taso per indicare che l’Italia, non intende operare con l’introduzione di nuove trattenute fiscali. Le quali, danneggerebbero ulteriormente l’economia nazionale.

Coronavirus: gli aumenti delle tasse in atto

Attualmente salvo proroghe, nel calendario fiscale è presente l’aumento dell’IVA dal 2021. Tuttavia, esiste la forte possibilità che il Governo introduca una tassa patrimoniale, definita per l’occasione virus tax. Seguendo una linea temporale, non è la prima volta che il Governo attinge sui conti in virtù del reddito.