Erdogan: la Turchia è stanca ma c’è speranza

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03/08/2019

Dopo 17 anni di governo Erdogan i turchi sono stanchi dello strapotere del suo presidente. Da troppi anni, ormai, la politica di Erdogan non è compresa dai Turchi.

Erdogan: la Turchia è stanca ma c’è speranza

Dopo 17 anni di governo Erdogan i turchi sono stanchi dello strapotere del suo presidente. Da troppi anni, ormai, la politica di Erdogan non è compresa dai Turchi. Molti pensano, infatti, che tale politica abbia riportato il Paese indietro anche a causa della riforma scolastica, che ha portato l’obbligo fino al termine del liceo, e di quella militare.

Dopo l’ennesimo attingere, da parte del presidente alle casse dello Stato, ora la Turchia attende un’ennesima crisi economica ancora più pesante.

Alcuni turchi che abbiamo intervistato sostengono che Erdogan sta distruggendo la Turchia (ricordiamo che l’Iva sugli alcolici è al 60% e non tutti possono o vogliono permettersi tale lusso che prima era alla portata di ognuno).

Quello che la maggior parte della popolazione contesta ad Erdogan é prima di tutto l’aver tentato di cancellare ogni ricordo di Ataturk (il mitico “padre della Turchia” che ha portato al superamento dell’impero ottomano a inizio 1900) e l’aver imbavagliato i media non permettendo una vera e propria libertà di parola (molti sono i giornalisti che sono stati imprigionati perché non in linea che il pensiero del presidente).

Da 25 anni, ormai, Erdogan invade la vita dei turchi, prima come sindaco di Istanbul, poi negli ultimi 17 anni come presidente.

Erdogan e il colpo di stato

Il 15 luglio 2016 in Turchia c’è stato un finto colpo di stato attuato alle 4 di notte mentre il presidente era in vacanza con la sua famiglia.
Con uun colpo di stato, di solito, c’è sempre chi aumenta il proprio potere, e con quello del 2016 è stato il potere di Erdogan ad aumentare. Il colpo di stato, infatti, è stato solo una scusa per cambiare il sistema governativo della Turchia, visto che Erdogan non avrebbe più potuto candidarsi alle successive elezioni.

La speranza della Turchia, però, è rappresentata dall’esito delle elezioni comunali che hanno visto il trionfo della sinistra sia ad Istanbul che ad Ankara (23 milioni di popolazione totale per le due città). In tali elezioni per evitare brogli elettorali c’è stato un riconteggio delle schede che è durato 17 giorni ed ha dato come risultato una vittoria della Sinistra per 800mila voti. Questa è la nuova speranza per i turchi che ora attendono le elezioni presidenziali per avere finalmente un nuovo governo (elezioni che si terranno tra 4 anni).


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