Eredità: può essere gestita come si desidera?

-
03/09/2019

Non si può disporre liberamente dei propri beni ma bisogna rispettare quello che dice la legge in merito agli eredi legittimi.

Eredità: può essere gestita come si desidera?

Uno degli argomenti più spinosi, in Italia, riguarda sicuramente l’eredità, la successione e la donazione soprattutto quando con genitori anziani, alcuni figli se ne prendono cura e altri, invece, se ne infischiano. In questo caso si può decidere di lasciare l’eredità ai soli figli che hanno accudito i genitori ritenendo gli altri poco meritevoli? Di domanda di questo tenore ne arrivano diverse in redazione poichè la normativa che regola l’eredità e il testamento in Italia non è molto conosciuta. Una nostra lettrice ci chiede: Buongiorno quest’anno mia mamma e caduta e si e fratturata il bacino gli e stata riconosciuta l’invalidita al 100  giorni fa e caduta di nuovo si e fratturata il femore . Ho avvertito i miei fratelli e sorelle ma nessuno si e fatto vedere volevo sapere se potevo fare qualche cosa per quanto riguarda l’eredita dopo quando non ci sono piu?

Eredità: di quale quota si dispone liberamente?

Nella successione vi sono le cosiddette quote legittime che regolano la divisione dell’eredità. In mancanza di un testamento da parte del deceduto, tutti i suoi beni vengono suddivisi tra gli eredi. In mancanza di un testamento o in caso di testamento invalido la successione si definisce “legittima” poichè a stabilire chi sono le persone che hanno diritto all’eredità è la legge stessa. Gli eredi possono essere il coniuge, i figli, i genitori, fratelli e sorelle del defunto ed altri parenti.

Il primo erede è il coniuge che, in mancanza di figli, riceve l’intera eredità. Se sono presenti anche figli le quote ereditarie sono:

in presenza di coniuge e 1 figlio spetta metà eredità ciascuno


Leggi anche: Bonus affitto 2021: disponibile anche per chi paga il canone 2020 in ritardo

In presenza di coniuge e più figli, 1/3 dell’eredità spetta al coniuge e il restante 2/3 sarà diviso in parti uguali tra i figli

Se il defunto ha come eredi soltanto i figli i suoi beni vengono divisi in parti uguali tra di essi. Se il defunto non lascia figli ma i suoi genitori sono ancora in vita, in presenza del coniuge i 2/3 dell’eredità spettano al coniuge e il restante terzo ai genitori. 

Anche nel caso fosse presente un testamento valido, in ogni caso, non è possibile disporre dell’eredità a proprio piacimento ma bisogna ricordare che, in ogni caso, il 75% dei beni del defunto spettano agli eredi legittimi e il restante 25% può essere disposto a piacimento.

In ogni caso nessuno degli eredi legittimi può essere diseredato.

Per approfondire leggi anche: Testamento olografo, che cos’è e si può consegnare ad un amico?