Errori formali si potranno corregere con 200 euro per ogni anno, le novità

Errori formali si potranno corregere con 200 euro per ogni anno, le ultime novità dall’Agenzia delle Entrate, provvedimento del 15 marzo 2019.

L’Agenzia delle Entrate chiarisce che con la definizione agevolata, introdotta dal D.L. 119/2018, è stata prevista la possibilità di regolarizzare, complessivamente per ciascun periodo d’imposta, le irregolarità, le infrazioni e le inosservanze di obblighi o adempimenti di natura formale, cosiddette “violazioni formali”.

Errori formali: provvedimento dell’Agenzia del 15 marzo 2019

Con provvedimento del 15 marzo 2019 sono state stabilite le modalità d’attuazione di questo nuovo strumento.  In particolare, le violazioni formali che possono formare oggetto di regolarizzazione sono quelle per cui sono competenti gli uffici dell’Agenzia delle Entrate a irrogare le relative sanzioni amministrative, commesse fino al 24 ottobre 2018 dal contribuente, dal sostituto d’imposta, dall’intermediario e da altro soggetto tenuto ad adempimenti fiscalmente rilevanti, anche solo di comunicazione di dati, ma che non rilevano sulla determinazione della base imponibile e dell’imposta, ai fini dell’Iva, dell’Irap, delle imposte sui redditi, delle relative addizionali e imposte sostitutive, delle ritenute alla fonte, dei crediti d’imposta e sul relativo pagamento dei tributi.

La regolarizzazione, quindi, riguarda esclusivamente le violazioni che non incidono sulla determinazione della base imponibile, dell’imposta e sul versamento del tributo ma possono comunque arrecare pregiudizio all’esercizio delle azioni di controllo. Di conseguenza, non rientra nell’ambito di applicazione della regolarizzazione l’omessa presentazione delle dichiarazioni in materia di imposte sui redditi, Irap o Iva, in quanto l’omissione rileva ai fini della determinazione della base imponibile anche qualora non dovesse risultare un’imposta dovuta.

Errori formali: euro 200 per ciascun anno d’imposta

La regolarizzazione si perfeziona mediante la rimozione delle irregolarità od omissioni e il versamento
di 200 euro per ciascuno dei periodi d’imposta cui si riferiscono le violazioni formali indicati nel modello
F24. Al riguardo, il contribuente può scegliere quali e quanti periodi d’imposta regolarizzare.

La regolarizzazione di violazioni formali che non si riferiscono a uno specifico periodo d’imposta, come ad esempio quelle relative alla comunicazione di dati da parte di soggetti diversi dal contribuente, deve
però fare riferimento all’anno solare in cui la violazione è stata commessa.

In riferimento alla rimozione delle irregolarità od omissioni, sostanzialmente si tratta della regolarizzazione degli errori e delle omissioni, non incidenti sulla determinazione o sul pagamento del tributo. La rimozione non deve essere effettuata quando non sia possibile o necessaria, avuto riguardo ai profili della violazione formale.

Il versamento può essere effettuato in 2 rate di pari importo, la prima entro il 31 maggio 2019 e la seconda entro il 2 marzo 2020. É consentito anche il versamento in un’unica soluzione entro il 31 maggio 2019.

Angelina Tortora

Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”