Esenzione Canone Rai per basso reddito, multa da 500 a 2.000 euro, le novità della legge di Bilancio 2020

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31/10/2019

Approvata ieri la legge di Bilancio 2020 con tantissime novità, rinnovata l’esenzione del canone Rai per gli anziani a basso reddito e non solo.

Esenzione Canone Rai per basso reddito, multa da 500 a 2.000 euro, le novità della legge di Bilancio 2020

Approvata ieri la legge di Bilancio 2020, tantissime le novità sulla famiglia, rinnovata anche l’esenzione del canone Rai per gli anziani a basso reddito. Nella bozza di Bilancio 2020 del 29 ottobre all’art. 43 viene specifica l’esenzione e nei casi di abuso cosa si rischia. 

Art. 43 – Esenzione canone RAI per gli anziani a basso reddito

L’articolo 43 della legge di Bilancio 2020, riporta l’esenzione del canone Rai e cosa rischiano i soggetti che creano una situazione di abuso.

Nello specifico l’articolo recita: “1. All’articolo 1della legge 24 dicembre 2007, n. 244, il comma 132 è sostituito dal seguente: “132. A decorrere
dall’anno 2020, per i soggetti di età pari o superiore a settantacinque anni e con un reddito proprio e del coniuge non superiore complessivamente a euro 8.000, non convivente con altri soggetti titolari di un reddito proprio, fatta eccezione per collaboratori domestici, colf e badanti, è abolito il pagamento del canone di abbonamento alle radioaudizioni esclusivamente per l’apparecchio televisivo ubicato nel luogo di residenza.

Per l’abuso è irrogata una sanzione amministrativa, in aggiunta al canone dovuto e agli interessi di mora, d’importo compreso tra euro 500 ed euro 2.000 per ciascuna annualità evasa.” 

2. Nell’articolo 1, comma 160, della legge 28 dicembre 2015 n. 208, la lettera a) è soppressa.