Esenzione ticket sanitario: aumenta la platea dei beneficiari, più persone potranno fare domanda, ecco dove

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17/07/2020

Esenzione ticket sanitario per tutti, in vigore già dal 15 luglio per alcune province, per altre presentato una mozione.

Esenzione ticket sanitario: aumenta la platea dei beneficiari, più persone potranno fare domanda, ecco dove

Esenzione ticket sanitario, in alcune regione per venire incontro alle difficoltà si amplia la platea dei beneficiari aprendo nuovi scenari nel sistema sanitario e riducendo i tempi di attesa. L’operazione è già in vigore dal 15 luglio 2020, vediamo dove e in  cosa consiste. 

Esenzione ticket sanitario per tutti: già in vigore

La giunta provinciale del Trentino Alto Adige, ha deciso di ampliare il diritto alle esenzioni del ticket sanitario. Una misura accessibile a tutti i cittadini alle prestazioni sanitarie. Nello specifico la delibera prevede a partire dal 15 luglio 22020 esenzione del ticket sanitario per le seguenti categorie:

  • lavoratori residenti in provincia di Bolzano che sono in cassa integrazione per Covid, e hanno redditi uguali o inferiori previsti dall’Inps;
  • soggetti ultra 5 anni con reddito familiare non superiore a 40.000 euro;
  • minori fino a 14 non compiuti. 

Il Pd presenta mozione

Esenzione ticket e follow up per i contagiati da coronavirus. A presentare la mozione è il Gruppo consiliare Pd. 

Fanelli dichiara che la Regione deve garantire gratuitamente le prestazioni sanitarie: cure e controlli, alle persone che sono state contagiate dal Covid-19. 

Esenzione ticket sanitario per tutti

Il sistema sanitario è una spina nel fianco di molte regioni, quest’anno le addizionali regionali della Calabria e Molise subiranno una maggiorazione dello 0,30 punti percentuali perchè non raggiunto gli obiettivi che riguardano il settore sanitario, gli obiettivi riguardano l’anno 2019. Per maggiore informazione, consigliamo di leggere:  Aumento tasse in busta paga e non solo, due regioni colpite: ecco come e quali sono

Eppure, la situazione sanitaria è in molte regioni ancora critica. Non tutti si possono permettere di pagare un ticket sanitario e controlli medici periodici. In  questa situazione d’emergenza tra le tante misure, il pagamento del ticket sanitario doveva essere sospeso per tutti. 

La provincia di Trento ha lanciato delle misure accessibili a tutti, i ragazzi fino a 14 anni, considerando che prima era sei anni. Da prendere ad esempio, anche le altre provincie dovrebbero dare questa possibilità ai cittadini.