Esenzione ticket sanitario E02: l’Asl chiede i soldi indietro

-
05/03/2020

Esenzione ticket sanitario con codice E02, l’Asl sta inviando notifiche di pagamento per le prestazioni effettuate, richiede i soldi indietro, ecco perchè.

Esenzione ticket sanitario E02: l’Asl chiede i soldi indietro

Esenzione ticket sanitario E02 da restituire, a molti contribuenti stanno arrivando avvisi di pagamento. Le regioni stanno inviando ai contribuenti che hanno presentato una dichiarazione di autocertificazione di esenzione del pagamento del Ticket sanitario, avvisi bonari con richiesta del pagamento del ticket non dovuto.

Ticket sanitario e multa per manca esenzione

Buon pomeriggio, premesso che sono sposato senza figli e che risultiamo disoccupati dal 2005 ad oggi sia io che mia moglie e non presentiamo dichiarazioni di redditi dal 2005, con Isee redditi 0, Ise ordinario 17.144,20 in quanto possessori di casa dove abbiamo la residenza ed altra casetta popolare al 50%. Con raccomandata recapitatami ieri il distretto sanitario di augusta mi ha notificato atto in oggetto dove si evidenzia l’insussistenza dei requisiti necessari per usufruire dell’esenzione a me e mia moglie riconducibili alla autocertificazione per il 2014 con la seguente motivazione:  il reddito del nucleo fiscale risulta sopra soglia-il titolare non risulta occupato nell’archivio minis. del lavoro, dandomi 90 giorni di tempo per pagare 378,00 euro io e 400 euro mia moglie, con avvertenza che trascorso il termine senza che siano stati pagati i sopra citati pagamenti, saranno avviate le procedure per la riscossione forzata delle somme dovute, oltre al procedimento finalizzato all’irrogazione delle sanzioni previste in caso di dichiarazioni mendaci.  A riguardo avrei delle domande…….

Esenzione ticket sanitario:  6 domande e 6 risposte

1il termine dei 90 giorni dalla notifica della presente che mi è stata data ieri o decorrono dalla spedizione della racc. in data 21-02-2020.

Il termine dei 90 giorni dovrà essere considerato dalla data della notifica.

 2mi richiedono euro 6 per spese postali mentre nella busta  sono indicati 4,30

Le spese di notifica sono a carico del contribuente, di solito sono incluse nel debito complessivo da pagare. Non so a cosa si riferisce.

 3-  non mi hanno mandato i dettagli delle prestazioni usufruite ma se voglio dovrò recarmi presso l’ufficio solo il lunedì dalle 15.00 alle 17.00.

Purtroppo, è cosi, recandosi in ufficio le faranno un estratto di tutte le prestazioni che ha effettuato che corrispondono alla somma richiesta esclusi sanzioni e interessi.


Leggi anche: Censis, il rapporto del 2020 su consumi, ricchezza, società e sussidi di welfare: l’effetto del coronavirus

4- in oggetto indicano reddito anno 2017 mentre nella raccomandata fanno riferimento ad autocertificazione del 2014.

Deve recarsi in ufficio e capire le prestazioni di cui richiedono il pagamento a quale periodo si riferiscono

5- sia io che mia moglie non abbiamo mai richiesto disoccupazioni o altri benefici all’INPS

La normativa chiarisce che solo i disoccupati licenziati possono beneficare di questa esenzione col codice E02, non basta avere un ISEE basso rientrante nei limiti di reddito richiesti. Quindi, se lei e sua moglie non vi foste trovate in questa situazione, non avreste avuto diritto all’esenzione che all’epoca basta un’autocertificazione per avere l’esenzione.

6-  desidero sapere se avendo Isee ordinario per case di proprietà  ma non avendo nessuna entrata economica  posso appellarmi a qualche legge per far valere i nostri diritti, avendo in questi anni dilapidato i nostri risparmi e non avendo i soldi per pagare le sopra indicate somme.  Restando in attesa di una vostra buona notizia porgo distinti saluti.  

Come sopra descritto l’esenzione ticket sanitario per reddito con il codice E02 viene riconosciuta al lavoratore “disoccupato licenziato”. La normativa attuale prevede un limite di reddito per poter fare richiesta dell’esenzione ticket. Nello specifico possono fare richiesta coloro che sono disoccupati licenziati, l’esenzione è valida anche per i loro familiari facente parte dello stesso unico nucleo familiare. È previsto un limite di reddito annuo complessivo inferiore a euro  8.2631,31. Questo soglia di reddito viene incrementata sino a euro 11.362,05 in presenza del coniuge e di ulteriori euro 516,46 per ogni figlio.

Quindi, lei non rientra nell’esenzione per due motivi: per reddito e perché non è un disoccupato licenziato (almeno da quanto descriver). 

È possibile fare ricorso?

Di solito le Asl o nei centri dove si eseguiva la prestazione facevano firmare un’autocertificazione che attestava che lavoratore era disoccupato licenziato e aveva diritto all’esenzione ticket sanitario col codice E02, quindi la prima cosa a mio avviso è accertarsi di non aver firmato una dichiarazione mendace.


Potrebbe interessarti: Pensioni e legge di bilancio 2021, riparte l’indennizzo ai commercianti

Poi a mio avviso, le conviene recarsi all’ufficio per verificare qual è l’anno di riferimento della prestazione, in modo da poter valutare se il debito è prescritto.

Il mio consiglio è di rivolgersi da un avvocato o presso un’associazione di consumatori, per capire effettivamente se ci sono i presupposti per ricorrere.