Esonero fasce di reperibilità visita fiscale per stress o depressione

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21/09/2019

Visita fiscale e fasce di reperibilità nei casi di stress o depressione, è possibile? Cosa prevede la legge in questi casi?

Esonero fasce di reperibilità visita fiscale per stress o depressione

La degenza di malattia impone l’obbligo di rispettare le fasce di reperibilità per la visita fiscale. Tante le domande che i lavoratori si pongono sula possibilità di esonero delle fasce di reperibilità legata alla loro patologia o stato psicologico. Esaminiamo il caso di un nostro lettore: Buongiorno, mi chiamo A. e vi volevo fare i complimenti per le vostre informazioni date su internet. Volevo chiedervi un’informazione io a luglio sono stato operato alla schiena perché avevo la Steno Insufficienza Lombare L4/L5/S2 Spondilolistesi anteriore L5 su L4 e S1 con schisi malformativa dell’arco posteriore. Mi anno fatto la decompressione e artrodesi L4/L5/S1.

L’operazione è andata bene e alche il post-operatorio senza problemi la riabilitazione intensiva di 15 giorni in un centro specializzato di Arco e andata benissimo. Al rientro a casa tutto ok, dopo la prima visita dallo specialista che mi ha operato, mi ha ridotto la fisioterapia e le camminate motivandoli che se esageravo potevo fare  peggio perché i tessuti dovevano guarire.

In questo mese che ho potuto muovermi poco e niente ho cominciato ad avere attacchi di panico stress e ansia soprattutto per gli orari della visita fiscale da parte del INPS. I Miei orari sono dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 17.00 alle 18.00 preciso che lavoro in un piccolo comune.

La mia domanda e possibile togliere la visita fiscale per poter avere più libertà e così credo di diminuire l’ansia degli orari di visita e poter organizzare meglio la giornata (sotto anche di insonnia notturna). Attendo una vostra risposta. Ringraziandovi anticipatamente per la vostra cortese attenzione attendo una vostra risposta.


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Esonero delle fasce di reperibilità per la visita fiscale

L’Inps è molto chiaro sui casi di esonero, nel suo caso non è possibile fare domanda nel certificato dell’esonero delle fasce di reperibilità. Le uniche eccezioni previste sono le seguenti:

  • patologie gravi che richiedono terapie salvavita;
  • causa di servizio riconosciuta che abbia dato luogo all’ascrivibilità della menomazione unica o plurima alle prime tre categorie della “tabella A” allegata al decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1981, n. 834, ovvero a patologie rientranti nella “tabella E” dello stesso decreto;
  • stati patologici connessi alla situazione di invalidità riconosciuta pari o superiore al 67%.

Anche se due sentenze sono intervenute sulla delicata questione dell’esonero delle fasce di reperibilità che prevedono che il lavoratore affetto da stress o stati di depressione o ansia, possano uscire di casa se è il medico a prescriverlo in quanto aiuti alla guarigione, questo non è previsto dall’Inps.

Le sentenze vanno in contrasto con la normativa vigente Inps, ricordiamo che le sentenze non sono leggi ma aiutano nel tempo, se recepite dagli enti, a modificate le normative in essere.

Quindi, nel caso specifico, bisogna attenersi alle direttive Inps, e rispettare gli orari delle fasce di reperibilità per la visita fiscale.

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