Facoltà di Matematica: si offrono 4.000 euro per chi si iscrive

E’ stata lanciata una nuova iniziativa che prevede 4.000 euro per chiunque voglia iscriversi alla facoltà di Matematica nel prossimo anno accademico.

A detta di AlmaLaurea, la quale ogni anno si occupa dell’analisi della condizione occupazionale dei laureati italiani nelle varie classi di laurea degli Atenei nazionali, tutti coloro che arrivano a conseguire un titolo universitario magistrale in Matematica, avrebbero più possibilità di trovare lavoro, rispetto ad altri che hanno deciso di iscriversi a facoltà diverse. La cosa che fa notizia, è che i laureati in Matematica riescono ad avere degli stipendi davvero importanti. Vediamo di seguito cosa ci dice la ricerca fatta da AlmaLaurea.

Facoltà di Matematica: i pregi di chi decide di intraprendere questo percorso

Secondo di dati riportati da AlmaLaurea, tra tutti i laureati italiani, a 3 anni dal conseguimento della laurea, una grande percentuale, pari all’85% riesce a lavorare, con uno stipendio medio di tutto rispetto di 1.300 euro al mese. Invece, i nostri amici della facoltà di Matematica, per quanto riguarda il discorso delle cifre, sono leggermente più “ricchi”: a 3 anni dal conseguimento del titolo di laurea, è il 95% dei laureati in tale materia a lavorare, arrivando a percepire uno stipendio che si aggira intorno ai 1.349 euro. Con questa bella notizia, si può tranquillamente dire che Matematica è una delle lauree che permettono di lavorare e di guadagnare prima.

Iniziative a favore della facoltà di Matematica: orientiamo i giovani verso i numeri

Su questi dati molto positivi, si fondano una serie di iniziative che hanno come scopo quello di valorizzare la facoltà Matematica tra i più giovani, con il preciso lavoro di spingere questi ultimi a scegliere questa facoltà rispetto alle altre. Sulla base di queste promesse, è stato di recente bandito dall’Istituto Nazionale di Alta Matematica “Francesco Severi” (INdAM) un concorso che prevede ben 30 Borse di studio da 4.000 euro ciascuna rivolte ai neodiplomati che decidono di iscriversi, per l’anno accademico 2019/2020 a un corso di laurea triennale in Scienze matematiche (classe L-35), in qualsiasi Ateneo italiano che ospita un’unità di ricerca dell’INdAM. Davvero una bella iniziativa non solo per avvicinare il più possibile i giovani alla materia in sé, ma anche perché permette loro di avere un maggiore motivo di continuare gli studi e di essere più motivati nell’intraprendere un corso di studi così tosto, il quale, però, negli anni passati, non ha goduto della giusta prestigiosità a favore di altre materia, sempre scientifiche, maggiormente idolatrate perché capaci di arricchire subito.

Le Università e le facoltà che fanno guadagnare di più

Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.