Fattura elettronica 2019: codice fiscale e codice “TD20″ o TD1”, chiarimenti

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14/02/2019

Fattura elettronica obbligo dal 1° gennaio 2019, indicazione del codice fiscale e inserimento dei codici “TD20″ o TD1”, chiarimenti dall’Agenzia.

Fattura elettronica 2019: codice fiscale e codice “TD20″ o TD1”, chiarimenti

L’Agenzia delle Entrate sulla fatturazione elettronica obbligatoria dal 1° gennaio 2019, ha risposto ai quesiti dei Commercialisti. L’ODEC di Roma, sul suo portale ha pubblicato le faq aggiornate. In quest’articolo ci soffermiano sull’indicazione del codice fiscale e l’inserimento dei codici “TD20” o “TD1”.

Fattura elettronica e indicazione del codice fiscale

Domanda: In relazione ai dati obbligatori da indicare in fattura, si chiede conferma del fatto che nella fattura elettronica emessa nei confronti di soggetti titolari di partita Iva non sia obbligatoria l’indicazione anche del codice fiscale.

Risposta: Si conferma che nella fattura i campi della sezione cessionario/committente vanno compilati
inserendo o la partita IVA oppure il Codice Fiscale che il cliente di volta in volta comunicherà al fornitore (anche se il SdI non scarta il file in cui sono presenti entrambi i valori). Nel caso in cui il cessionario/committente comunichi il solo codice fiscale alfanumerico, pur essendo titolare di partita IVA, è evidente che sta operando l’acquisto del bene/servizio non nell’ambito dell’attività d’impresa, arte o professione.

Fattura elettronica: inserimento del codice “TD20” o “TD1”

Domanda: Le autofatture da emettere per l’integrazione degli acquisti interni in reverse charge ex art.
17, comma 6, DPR n. 633/1972 devono riportare nel campo “TipoDocumento” il codice “TD20” o “TD1”?

Risposta: In questo caso il tipo documento da utilizzare è il TD1. I documenti con codice TD20 sono solo quelli relativi alle fatture ex art 6, comma 8, d.Lgs. n. 471/97.

Fattura elettronica 2019, momento di fatturazione e data di emissione