Fattura elettronica 2019: emissione differita con data fine mese 

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01/01/2020

Fattura elettronica 2019, nuove disposizione dall’Agenzia dell’Entrate sull’ emissione differita con data fine mese: ecco di cosa si tratta.

Fattura elettronica 2019: emissione differita con data fine mese 

L’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 14/E/2019, ha chiarito che l’emissione della fattura elettronica nello stesso mese dell’operazione, anziché nei primi 15 giorni del mese successivo, non trasforma la fattura differita in immediata e non implica, dunque, la sua trasmissione allo Sdi entro 10 giorni.

Fattura elettronica: chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

Le disposizioni di cui alla lettera a) del c. 4 dell’art. 21 del DPR 633/1972 affermano che per le cessioni di beni la cui consegna o spedizione risulti da documento di trasporto, nonché per le prestazioni di servizi individuabili attraverso idonea documentazione, effettuate nello steso mese solare nei confronti del medesimo soggetto, può essere emessa una sola fattura, recante il dettaglio delle operazioni, entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione delle medesime.

Emissione entro 10 giorni

Pertanto, la normativa permette di derogare all’obbligo di emettere una fattura per ciascuna operazione imponibile e all’obbligo di emettere la fattura entro 10 giorni dall’effettuazione dell’operazione, consentendo l’emissione di una sola fattura, riepilogativa di più operazioni documentate con DDT, entro il termine massimo del giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione.

Fattura cumulativa

Si ritiene che la fattura cumulativa differita, che deve necessariamente riferirsi ad operazioni effettuate nello stesso mese solare e con la stessa controparte, possa essere emessa con cadenza inferiore al mese, per esempio settimanale, quindicinale, purché non superiore all’arco temporale di un intero mese solare.

Fattura differita

Dovrebbe essere consentito di indicare sulla fattura differita anche una data convenzionale successiva a quella del giorno di effettuazione dell’ultima operazione, pur sempre nell’ambito dello stesso mese solare (per esempio l’ultimo giorno del mese, come da consuetudine) in modo da agevolare la gestione dell’adempimento da parte delle imprese, senza alcun pregiudizio per gli interessi erariali.


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