Fattura elettronica 2019, privacy e gestione deleghe, chiarimenti Agenzia

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24/12/2018

Fatura elettronica, obbligo dal 1° gennaio 2019, ecco gl’ultimi chiarimenti dell’Agenzia: privacy e deleghe.

Fattura elettronica 2019, privacy e gestione deleghe, chiarimenti Agenzia

Fattura elettronica dal 2019: Il Garante della privacy ha dato il via libera (condizionato) alla fatturazione elettronica dal 1.1.2019: è stata infatti accettata la proposta dell’Agenzia delle Entrate, di memorizzare l’intera fattura (ossia l’archiviazione di tutti i dati, compresi quelli non strettamente fiscali) e di renderla disponibile sul proprio sito, solo nel caso in cui il contribuente aderisca esplicitamente al servizio di consultazione. Negli altri casi, i dati superflui saranno cancellati. Tuttavia, tale modalità di consultazione “a domanda” sarà attiva solo da luglio 2019.

In materia di sicurezza dei dati, l’Agenzia delle Entrate ha segnalato che studierà nuove tecniche di cifratura per proteggere il “viaggio” della fattura elettronica e, entro aprile, dovrà fornire una nuova analisi.

Nonostante l’esonero dall’invio dell’e-fattura previsto dalla conversione del Dl fiscale in caso di trasmissione dei dati al Sistema tessera sanitaria, il Garante precisa che la fattura elettronica non va mai emessa dai soggetti che erogano prestazioni sanitarie, sollecitando l’Agenzia delle Entrate a dare istruzioni in modo da evitare trattamenti di dati non linea con la privacy.

Fattura elettronica 2019: formato xml

Fattura elettronica e gestione deleghe

Per quanto riguarda le deleghe agli intermediari, è stato chiarito che chi riceve dal contribuente la delega per gestire le fatture elettroniche ha anche obblighi di protezione dei dati, poiché si configura come responsabile del trattamento.


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In vista del prossimo 1.01.2019, l’Agenzia delle Entrate ha ricordato, con comunicato stampa, che per attivare le deleghe ricevute dai contribuenti per l’utilizzo dei servizi di fatturazione elettronica la soluzione più veloce per gli intermediari è utilizzare le procedure web rese disponibili dall’Agenzia delle entrate: queste procedure consentono, infatti, di rendere operative le deleghe in tempi molto brevi. A seconda delle proprie esigenze, l’intermediario può utilizzare sia il servizio web “puntuale”, sia il servizio “massivo” che consente di trasmettere con un unico file le richieste di attivazione di tutte le deleghe ricevute. In questi casi l’attivazione è automatica e avviene entro 2 giorni dalla richiesta senza necessità di recarsi presso gli uffici territoriali dell’Agenzia o di inviare PEC che richiedono 5 giorni lavorativi per la loro lavorazione.

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