Fattura elettronica 2019: stabilita l’esenzione per spese sanitarie

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27/12/2018

Il Garante per la Privacy è intervenuto sulla questione dati personali e fatturazione elettronica. Ecco le novità

Fattura elettronica 2019: stabilita l’esenzione per spese sanitarie

Fattura elettronica: In questi ultimi giorni, il Garante per la Privacy è intervenuto sulla questione dati personali e fatturazione elettronica. È stato confermato l’entrata in vigore della fatturazione elettronica per il primo gennaio 2019.

Ci sono delle novità per i soggetti che erogano prestazioni sanitarie, quest’ultima categoria è stata esentata dall’emissione di e-fattura.

Fattura elettronica 2019: il garante dubbi sulla tutela dei dati

Nonostante ci siano ancora dei dubbi sulla tutela dei dati, non è stato posticipato l’entrata in vigore della fatturazione elettronica. Il Garante ha stabilito una nuova valutazione per il mese di aprile 2019, inoltre ha anche precisato alcune linee guida di base. Queste stabiliscono che la raccolta dei dati personali deve essere ridotta al minimo, in modo che in caso di violazione non ci siano danni ai contribuenti.  Si è stabilito che bisogna raccogliere e memorizzare sul server dell’Agenzia delle Entrate solo i dati necessari per effettuare i controlli automatizzati e tutti i dati che non sono necessari non dovranno essere conservati.

Fattura elettronica 2019: rafforzare la cifratura dei dati

Il Garante espone tutte le  criticità in una nota: “l’Agenzia, oltre a recapitare le fatture ai contribuenti attraverso il sistema di interscambio (SDI), avrebbe anche archiviato integralmente tutti i file delle fatture elettroniche (2,1 miliardi nel 2017) che contengono di per sé informazioni di dettaglio, anche non rilevanti a fini fiscali, sui beni e servizi acquistati, come le abitudini e le tipologie di consumo, legate alla fornitura di servizi energetici, di telecomunicazione o trasporto, o addirittura l’indicazione puntuale delle prestazioni legali o sanitarie”.

In conclusione, l’Agenzia delle Entrate dovrà solo memorizzare i dati fiscali che servono alla verifica di incongruenze nelle dichiarazioni. Per capirci non si potrà archiviare la descrizione che le fatture riportano dei beni a cui esse si riferiscono. Un’altra richiesta fatta, dal garante all’agenzia è quella di potenziare   il sistema di cifratura dei dati, soprattutto, quelli utilizzati dalla Pec.


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