Fattura elettronica 2019 verso consumatori finali privi di partita IVA, chiarimenti dell’Agenzia

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11/12/2018

Fattura elettronica: l’Agenzia delle Entrate ha emanato chiarimenti per l’emissione nei confronti dei consumatori finali e per chi rientra nei regimi esonerati da tale obbligo, le novità

Fattura elettronica 2019 verso consumatori finali privi di partita IVA, chiarimenti dell’Agenzia

Fattura elettronica:l’Agenzia delle Entrate  chiarimenti per l’emissione nei confronti dei consumatori finali e per chi rientra nei regimi esonerati da tale obbligo.

Ormai mancano solo pochi giorni dall’obbligo di emissione della fattura elettronica, il 1° gennaio 2019, ma molti operatori sono invasi ancora da moltissimi dubbi e l’Agenzia dell’Entrate cerca di chiarire in fretta.

Uno dei dubbi che hanno gli operatori del settore è quale procedura eseguire nel caso di emissione di fatture per soggetti senza partita IVA, i forfettari e minimi e così via.

Fattura elettronica 2019: i chiarimenti Agenzia dell’Entrate

I professionisti che dal 1° gennaio sono obbligati a emettere fattura elettronica anche nei confronti di cittadini privi di partita IVA, e l‘Agenzia dell’Entrate sul sito a delle FAQ ha chiarito alcuni concetti. Uno di questi è se il consumatore finale può pretendere una versione cartacea della fattura elettronica o se fornisce il la PEC, è sufficiente l’invio della fattura all’indirizzo o la deve scaricare dallo SDL.

L’Agenzia delle Entrate con l’art. 1 del d.Lgs. n. 127/15, ha stabilito che l’operatore IVA residente o stabilito è obbligato ad emettere la fattura elettronica anche nei rapporti con i consumatori finali (B2C) e ha anche l’obbligo di consegnare agli stessi una copia della fattura elettronica emessa, in formato analogico o elettronico, se il cliente non rinunci ad avere tale copia.

L’Agenzia dell’Entrate mette anche in evidenza che se nel caso i consumatori finali persone fisiche, gli operatori che rientrano nel regime forfettario o di vantaggio, i condomini e gli enti non commerciali, possono anche decidere di ricevere le fatture elettroniche da ricevere dai loro fornitori tramite l’indirizzo PEC, quindi sempre il tramite del Sistema di Interscambio.


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Fattura Elettronica 2019: gli obblighi di chi fa parte del regime di vantaggio o forfettario

Invece gli operatori che fare parte del regime di vantaggio o del regime non hanno l’obbligo:

  • di emettere le fatture elettroniche;
  • di conservare elettronicamente le fatture ricevute nel caso in cui il soggetto non comunichi al cedente/prestatore la PEC ovvero un codice destinatario con cui ricevere le fatture elettroniche.

Non ci sarà più l’obbligo di comunicazione “spesometro” dal 1° gennaio 2019 per le fatture ricevute da un soggetto passivo IVA che rientra nel regime forfettario o di vantaggio.

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