Fattura elettronica: come ottenere il codice destinatario e modalità di conservazione

Fattura elettronica 2019, in molti alle prese con la richiesta del codice Destinatario fattura elettronica o Codice Univoco, necessario per il processo di ricezione delle e-Fatture. Analizziamo che cos’è il codice destinatario e come richiederlo, abbiamo elaborato anche un modello di comunicazione da inviare ai propri clienti e fornitori per aggiornare le banche dati.

Fattura elettronica: che cos’è il codice destinatario o codice univoco

Il codice destinatario è, un identificativo di 7 caratteri diverso ed unico per ogni Partita IVA. Questo codice identifica il ricevente che sarà il destinatario della fattura elettronica, dev’essere comunicato ai propri fornitori per ricevere le e-Fatture.

Il codice rilasciato dalle varie società di software che vi permetteranno di inviare e conservare la fattura elettronica, essere registrato sul sito web dell’agenzia delle entrate, nel servizio dedicato, sempre nel sito è possibile stampare in pdf il codie Qrcode registrato. Consiglio di salvarlo ed inviarlo a tutti i fornitori, in modo da evitare errori di trascrizione.

Codice Univoco

Su ogni fattura elettronica è necessario, quindi, indicare il Codice Univoco Ufficio, che va inserito in corrispondenza dell’elemento del tracciato 1.1.4 denominato “Codice Destinatario”. Per le Pubbliche amministrazioni (IPA), i codici possono essere consultabili negli indici delle Pubbliche Amministrazioni (IPA).

Scarica qui il modulo da inviare ai clienti in pdf: Modulo da inviare ai clienti per codice Univoco e Pec

Fattura elettronica: conservazione

Sulla fattura elettronica nei confronti della Pubblica Amministrazione è necessaria l’apposizione della firma digitale; è facoltativa, invece, per quelle emesse tra privati. Tale firma garantisce la sicurezza, l’integrità e l’immodificabilità del documento e la riconducibilità al redattore, attribuendo al documento l’efficacia probatoria.  Inoltre, è necessario che le fatture elettroniche siano conservate tramite la procedura indicata dall’art. 3 D.M. 17.06.2014, rispettando le norme del Codice Civile, del Codice dell’Amministrazione Digitale e le relative regole tecniche. Tale processo di conservazione deve concludersi entro 3 mesi dalla scadenza di presentazione delle dichiarazioni dei redditi, con apposizione di un riferimento temporale opponibile ai terzi.

Si ricorda che, sulle fatture elettroniche esenti da Iva e di importo superiore a 77,47 euro è dovuta l’imposta di bollo che, ai sensi del D.M. 28.12.2018, deve essere versata trimestralmente, entro il giorno 20 del mese successivo. Sarà l’Agenzia delle Entrate a comunicare l’ammontare dovuto.

Angelina Tortora

Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”