Fattura elettronica dal 2019, blocco delle sanzioni non solo per i primi 6 mesi

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04/11/2018

Fattura elettronica, in vigore dal 1° gennaio 2019, il blocco delle sanzioni per mancata emissione non solo per i primi sei mesi, la proposta del CNDCEC.

Fattura elettronica dal 2019, blocco delle sanzioni non solo per i primi 6 mesi

In materia di fattura elettronica, in audizione il CNDCEC propone di disapplicare le sanzioni per tutto il 2019, e non solo per i primi 6 mesi del prossimo anno, previste per la tardiva emissione della fattura elettronica, la proposta.

Fattura elettronica: articolo 10. (Disposizioni di semplificazione per l’avvio della fatturazione elettronica)

Le disposizioni in oggetto prevedono per il primo semestre del periodo d’imposta 2019, la disapplicazione delle sanzioni previste dall’articolo 6 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471 se la fattura è emessa in formato elettronico tardivamente, ma comunque entro il termine di effettuazione della liquidazione periodica dell’imposta sul valore aggiunto, ai sensi dell’articolo 1, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 23 marzo 1998, n. 100, ovvero la riduzione delle medesime sanzioni in misura pari all’80 per cento se la fattura elettronica è emessa entro il termine di effettuazione della liquidazione dell’imposta sul valore aggiunto del periodo successivo.

Al riguardo, tenuto conto delle notevoli difficoltà che ancora oggi stanno incontrando in particolar modo i soggetti di minori dimensioni per l’adeguamento al nuovo obbligo di fatturazione elettronica nelle operazioni tra privati delle procedure e delle strutture informatiche necessarie a tal fine, il CNDCEC ribadisce la richiesta, già espressa precedentemente dinanzi a questa on.le Commissione parlamentare, di maggiore gradualità nell’introduzione del predetto obbligo, in base al seguente calendario: a) dal 1º gennaio 2019, per le società
quotate in borsa e per gli altri soggetti con più di 250 dipendenti; b) dal 1º gennaio 2020, per gli altri soggetti  16 con più di 50 dipendenti; c) dal 1º gennaio 2021, per gli altri soggetti con più di 10 dipendenti; d) dal 1º gennaio 2022, per tutti gli altri soggetti non esonerati da detto obbligo. In alternativa, si è anche proposto il rinvio di un anno del termine di decorrenza dell’obbligo in oggetto per i soggetti di minori dimensioni che adottano il regime di contabilità semplificata.


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In ogni caso, sarebbe opportuno estendere a tutto il periodo d’imposta 2019 la disciplina di cui all’articolo in oggetto.

Articolo 11. (Disposizioni di semplificazione in tema di emissione delle fatture)

Al riguardo, si suggerisce di ampliare a quindici giorni il termine di emissione della fattura, decorrente dall’effettuazione dell’operazione determinata ai sensi dell’articolo 6 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633. L’attuale termine di dieci giorni rischia infatti di essere insufficiente, in particolare in occasione del periodo feriale estivo.