Fattura elettronica e pdf di cortesia, di cosa si tratta

Fattura elettronica e pdf di cortesia, di cosa si tratta di cosa si tratta e perchè conviene inviarlo al cliente.

Fattura elettronica dal 01 gennaio 2019, oggi un mese dal suo ingresso i problemi ancora tanti, non mancano le difficoltà degli utenti. Il più delle volte gli utenti non sanno dove scaricare le fatture, tra la piattaforma e il cassetto fiscale è un vero caos. Si consiglia di inviare tramite email al cliente, anche la fattura in pdf, denominato “pdf di cortesia“, in modo da consentire, almeno mentre non si stabilizza la novità, di verificare con maggiore efficienza il ciclo passivo.

Fattura elettronica: obbligo di consegna cartacea?

Ricordiamo che per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate tra soggetti passivi Iva residenti e stabiliti, non esonerati dall’obbligo di fatturazione elettronica, quest’ultima rappresenta l’unico documento fiscalmente rilevante, nulla vieta di rilasciare anche una copia analogica della stessa anche se, si ricorda, ogni operatore Iva può agevolmente e in qualsiasi momento consultare nella sua
area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi” tutte le copie conformi all’originale delle fatture elettroniche emesse e ricevute (o messe a disposizione dal SdI) fino al 31.12 del 2° anno successivo a quello di ricezione da parte dello SdI.

Sono ancora in essere le disposizioni normative che prevedono la consegna della copia analogica o informatica della fattura elettronica al consumatore finale che non opera l’acquisto nell’ambito dell’esercizio di impresa, arte o professione.

Angelina Tortora

Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”