Fattura elettronica e sistema di Interscambio, consegna e scarto, le novità

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato una guida sulla fatturazione elettronica al fine di rispondere ai quesiti circa i controlli effettuati dal Sistema di Interscambio, la consegna delle fatture al cessionario e l’eventualità dello scarto. Analizziamo nel dettaglio i punti salienti.

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Scarto fattura quando succede?

Potrebbe comportare lo scarto della fattura, l’assenza delle informazioni minime previste per legge, ossia gli estremi identificativi di fornitore e cliente, il numero e la data della fattura, la descrizione, natura, quantità e qualità dei beni ceduti o dei servizi prestati, l’imponibile, l’aliquota e l’Iva. Inoltre, sono previsti controlli di coerenza tra i valori di imponibile, aliquota e relativa imposta e la verifica
dell’indirizzo telematico dove far recapitare la fattura elettronica.

Consegna fattura

Con l’indirizzo telematico comunicato si potrà procedere alla consegna della fattura. Infatti, al buon esito dei controlli, sarà consegnata la fattura elettronica e, nel caso in cui la casella Pec o il canale telematico Ftp o Web service di consegna non fossero attivi o funzionanti, questa sarà resa disponibile nell’area “Fatture e corrispettivi” del cessionario/committente.

Per evitare errori

Per evitare errori nella ricezione delle fatture elettroniche, l’Agenzia delle Entrate ha concesso la possibilità di registrare preventivamente l’indirizzo telematico presso cui ricevere le fatture elettroniche, accedendo nell’area riservata del portale “Fatture e corrispettivi”. Un ulteriore servizio è costituito dalla possibile generazione del QR Code che conterrà tutti i dati essenziali per ricevere le fatture
elettroniche.

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Redazione NotizieOra

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