Fattura elettronica: emissione differita senza incorrere in sanzioni?

La fattura elettronica entrerà in vigore il 1° gennaio 2019, sicuramente tale procedura di obbligo fiscale non verrà slittata.

L’Agenzia delle Entrate sta cercando di ottenere un cambiamento di metodo, cioè mettere in campo una specie di fattura differita, che consenta ai professionisti di svincolarsi dal vincolo della data di emissione nel giorno stesso in cui l’operazione è stata effettuata.

Il direttore deIl’Agenzia dell’Entrate, Antonino Maggiore, durante l’audizione alla Commissione finanze della Camera, il 3 ottobre, ha parlato della fatturazione differita, da inviare entro il 15esimo giorno del mese successivo, inoltre ha anche spiegato gli obiettivi dell’introduzione della fatturazione elettronica, prevista dal decreto legislativo n. 127 del 5 agosto 2015

Fattura elettronica: quali sono gli obiettivi

Il direttore ha precisato anche altri punti, come l’importanza della digitalizzazione dei processi di certificazione delle cessazioni di beni e prestazioni di sevizi, ottimizzando il quadro normativo; oppure offrire supporto agli operatori IVA durante la liquidazione dell’imposta e di predisposizione delle dichiarazioni. Infine ha anche evidenziato l’importanza per l’amministrazione finanziaria di acquisire i dati fiscali rilevanti di queste operazioni in forma strutturata, certa e immediata, prima dei termini di dichiarazione IVA, così da rimediare alla mancanza di dichiarazioni periodiche.

fattura elettronica: quello che devi sapere

Fatturazione elettronica: le iniziative dell’Agenzia delle Entrate

Anche se i primi dati della diffusione della fatturazione elettronica sono positivi, 4 milioni di fatture emesse, 64.874 registrazioni al servizio archiviazione e ben 102.910 richieste di QR code, il direttore Maggiore ha sottolineato la necessità di nuove norme legislative e misure adatte ad informare ed educare i soggetti coinvolti. Ha, anche, manifestato il suo disappunto su un rinvio dell’entrata in vigore dell’obbligo della fatturazione elettronica, prevista per il 1° gennaio 2019. Maggiore, durante il suo intervento, ha mostrato quale iniziative l’Agenzia dell’Entrate ha messo in campo per facilitare il passaggio agli operatori interessati, queste iniziative sono:

  • un’applicazione per tablet e smartphone;
  • un software stand-alone che permette la predisposizione delle fatture elettroniche anche in caso di assenza di collegamento internet;
  • un servizio di acquisizione, archiviazione, conservazione e consultazione di tutte le fatture emesse e ricevute;
  • un sistema di generazione di QR code da stampare e salvare su smartphone per l’acquisizione immediata dei dati anagrafici;
  • un’area tematica sul sito delle agenzie che contiene video esplicativi e una guida immediata.

Secondo Maggiore, la fatturazione elettronica darà effetti positivi, sia per lo Stato, che ridurrà sicuramente il fenomeno dell’evasione, sia gli operatore che vedranno ridursi i costi di archiviazione, di spedizione e ridursi anche le procedure di amministrazione. E ancora si ridurranno gli errori e verrà limitato il consumo della carta.

Fattura elettronica differita: che cosa è

Il direttore dell’Agenzia dell’entrate, ha mostrato anche la possibilità, per facilitare la procedura, della fatturazione differita che consiste nella possibilità di emettere in un primo momento in formato cartaceo un documento di trasporto o altro documento equipollente e in seguito emettere una fattura riepilogativa entro il 15° giorno del mese successivo a quello dell’operazione. Un provvedimento molto importante, volto ad aiutare, chi non ha troppa dimestichezza con l’elettronica   o che non abbia una buona connessione o problemi tecnici.

Fattura elettronica: trasmessa in ritardo quali le conseguenze?

Maggiore ha anche tranquillizzato indirettamente i contribuenti, dicendo che chi effettua l’operazione di trasmissione fatture in ritardo non incorre in sanzioni, anche perché già esiste una norma, dlgs 472, che stabilisce che le violazioni puramente formali e che non inducano ad una evasione tributaria non sono punibili.

Fattura elettronica 2019, previste semplificazioni nella Legge di Bilancio 2019

Fattura elettronica: emissione differita senza incorrere in sanzioni? ultima modifica: 2018-10-08T07:25:05+00:00 da Maria Di Palo

Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.