Fattura elettronica: la data documento da valorizzare

-
21/06/2019

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito molti aspetti sulla fattura elettronica e la data documento, vediamo di cosa si tratta.

Fattura elettronica: la data documento da valorizzare

L’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 14/E del 17 giugno 2019, si è espressa in tema di fattura elettronica. In particolare, ha specificato come la “data documento” da valorizzare sul file deve essere sempre quella dell’operazione a prescindere dalla successiva documentazione mediante Sistema di interscambio. Pertanto, possono superarsi tutte quelle pratiche realizzate “forzando” i sistemi operativi per indicare sul
tracciato come data di emissione quella della trasmissione allo Sdi, le quali, il più delle volte, non coincidono.

Inoltre, le fatture immediate (sia cartacee che elettroniche), dal 1 luglio 2019, potranno essere emesse entro 10 giorni dalla data di effettuazione dell’operazione. Questo termine potrebbe essere aumentato a 12 giorni dalla data di effettuazione dell’operazione.

Leggi anche: Novità Fatture elettroniche sull’emissione ed esterometro: chiarimenti dall’Agenzia