Fattura elettronica, le novità sui carburanti, sulla trasmissione, conservazione e scarto

Fattura elettronica, tutte le novità sui carburanti, sulla conservazione e scarto, sui soggetti obbligati e termine di trasmissione.

L’Agenzia delle Entrate, con la circolare 2.07.2018, n. 13/E, ha fornito chiarimenti in materia di fatturazione elettronica. Riassumiamo in breve tutte le novità.

Soggetti identificati

Sono soggetti alla fatturazione elettronica solamente i soggetti residenti o stabiliti in Italia.

Termine di trasmissione

Fattura elettronicaLa fattura elettronica deve essere emessa al momento di effettuazione dell’operazione. La contestualità va intesa come emissione entro le ore 24 del giorno di effettuazione. Tuttavia, in fase di prima applicazione delle nuove disposizioni, considerato anche il necessario adeguamento tecnologico richiesto alla platea di soggetti coinvolti e le connesse difficoltà organizzative, si ritiene che il file fattura inviato con un minimo ritardo, comunque tale da non pregiudicare la corretta liquidazione dell’imposta, costituisca violazione non punibile.

Fattura scartata

In caso di scarto il contribuente avrà 5 giorni per ritrasmetterla o per emettere nuova fattura, evidenziando nella stessa il collegamento con la precedente.

Carburanti

L’obbligo di fatturazione elettronica è posticipato al 1.01.2019.

Contratti di appalto

E’ obbligatorio emettere fattura tramite lo Sdi solo per chi opera nei confronti di una stazione appaltante pubblica, ossia solo per i soggetti subappaltatori e subcontraenti per i quali l’appaltatore ha provveduto alle comunicazioni prescritte dalla legge. Sono esclusi dai nuovi obblighi i contribuenti che cedono beni a un cliente senza essere direttamente coinvolti nell’appalto principale.

Conservazione delle fatture

Fattura elettronicaIl contribuente potrà conservare le fatture anche in formati diversi dall’Xml che invia o riceve dal Sdi. Inoltre, la numerazione della fattura o qualsiasi altra integrazione della stessa (si pensi, ad esempio, alle ipotesi di inversione contabile) potrà essere effettuata, ad esempio, predisponendo un altro documento, da allegare al file della fattura in questione, contenente sia i dati necessari per l’integrazione sia gli estremi della stessa

Redazione NotizieOra

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